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Pakistan, due adolescenti freddate per un video

La Bbc ha riportato la scioccante notizia di due adolescenti freddate a colpi d’arma da fuoco a Shaam Plain Garyom, un villaggio di frontiera tra il Nord e il Sud Waziristan in Pakistan. Come si evince dalla stessa polizia locale sarebbe stato un ‘delitto d’onore’ dopo che un loro video, dove si appartavano con un uomo che le baciava, ha iniziato a circolare sui social. In queste ore sono stati arrestati il padre e il fratello delle due adolescenti uccise per ‘riparare” appunto all’onore della famiglia. Nel video compariva una terza ragazza che però si vedeva che rifiutava il bacio e questo comportamento le ha salvato la vita. Il giovane ventisettenne che compariva nel filmato ha lasciato il villaggio negli scorsi mesi.

Ora la priorità della polizia pakistana è “tutelare la vita della terza ragazza e dell’uomo” anche se come confermato da Muhammad Nawaz Khan, funzionario del commissariato di zona, la giovane “sarebbe stata perdonata” dalla famiglia. Le tre teenager risultavano cugine e due di esse erano sposate secondo quanto appreso da Ansa. Il caso è stato commentato anche da Human Rights Watch che ha ricordato come ogni anno si registrino un migliaio di delitti d’onore in Pakistan. Anche la violenza contro le donne rimane una piaga difficilmente superabile, l’ultimo dato disponibile risale al 2018: in quell’anno sono stati registrati quasi 900 stupri tanto che nel 2019 il Governo Pakistano ha deciso di istituire più di mille tribunali speciali per violenze e stupri verso le donne e minori. Che però il sistema giudiziario non sia così fermo nell’intento promosso dal governo si evince dal caso dell’uccisione di Sana Cheema, una giovane venticinquenne nata in Pakistan ma cresciuta a Brescia e che fu uccisa poco prima di salire su un aereo verso l’Italia perché rifiutava un matrimonio combinato in Patria. Il Tribunale distrettuale di Gujrat, nel Nord-Est del Pakistan, assolse il padre, il fratello, uno zio e la madre della giovane nel 2019 per ‘insufficienza di prove e testimoni.

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