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Neppure il Covid-19 ferma la follia. La notte multiculturale a mezzanotte finisce con diversi accoltellamenti a Birmingham

Possiamo confermare che verso la mezzanotte e trenta di oggi siamo stati chiamati per un accoltellamento nel centro di Birmingham”, ha scritto su Twitter la polizia delle West Midlands: “Siamo subito arrivati, insieme ai colleghi del servizio di ambulanza. Poco dopo sono stati segnalati altri accoltellamenti nella zona. Siamo a conoscenza di una serie di feriti, ma al momento non siamo in grado di dire quanti o quanto gravi. Tuttavia, tutti i servizi di emergenza stanno lavorando insieme sulla scena, assicurandosi i feriti ricevano cure mediche“. La situazione é stata dichiarata dalla polizia “grave“.

Intanto una testimone, Cara, ha detto a BBC Radio Five Live che pensava fosse “un gruppo di ragazzi contro un altro gruppo di ragazzi”. Alla stazione ha sentito insulti razzisti durante l’incidente, aggiungendo che era una “notte multiculturale” nei club vicino al complesso di Arcadia. Ha poi aggiunto: “Non stavano solo litigando, si prendevano a pugni. Non si parlava molto. Le bevande venivano lasciate cadere, le bottiglie che avevano ovviamente comprato al club, gli anelli cadevano e così i gioielli andavano ovunque, i vestiti venivano strappati. Uno dei maschi in realtà è finito con i capelli strappati e lasciato con una zona calva“.

Foto – Ecco una immagine di una delle zone transennate a Birmingham

Continuano comunque a scorrere le immagini trasmesse dai canali di notizie della televisione britannica che mostrano ampie aree del centro della cittadina isolate con del nastro mentre gli agenti di polizia in tuta forense operano sulla scena per i rilievi. “Il lavoro è ancora in corso per stabilire cosa sia successo, e potrebbe volerci del tempo prima che siamo in grado di confermare qualcosa“, ha detto la polizia delle West Midlands: “In questa fase iniziale non sarebbe appropriato speculare sulle cause di quanto accaduto“.

Secondo le ultime indiscrezioni sarebbe stato un uomo, armato di coltello, a seminare il panico nel centro della seconda città più grande dell’Inghilterra, uccidendo una persona e ferendone sette, di cui due gravemente. Le autorità britanniche avrebbero escluso legami con il terrorismo – anche il ministro degli Esteri Domic Raab é intervenuto nella medesima direzione – o con rivalità tra gang. Il crimine non sarebbe stato neanche motivato dall’odio, una pista inizialmente valutata visto che alcuni accoltellamenti sono avvenuti nel Gay Village della città, vicino al quartiere cinese. 

“Gli eventi delle prime ore di questa mattina sono tragici, scioccanti e comprensibilmente spaventosi”. A riferirlo il sovrintendente capo Steve Graham, responsabile della polizia nella cittadina a, commentando gli scontri della notte scorsa che hanno causato un morto e sette feriti. “Assicuriamo – ha aggiunto – che stiamo facendo assolutamente tutto il possibile per trovare i responsabili e cercare di capire cosa è successo esattamente. Abbiamo procedure ben collaudate per affrontare gli incidenti più gravi. La sicurezza è sempre la nostra priorità ed è per questo che ci sarà un aumento degli agenti di polizia nelle strade“.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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