I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

L’Estonia si esercita con i militari svedesi e americani

L’Estonia sta ospitando le Forze speciali americane nell’ambito di esercitazioni congiunte sul suo territorio. I militari statunitensi rimarranno fino a metà dicembre. È da segnalare la presenza del convertiplano Bell Boeing V-22 Osprey (falco pescatore), velivolo a decollo verticale dalle speciali caratteristiche. Il ministro della Difesa estone Jüri Luik ha commentato così: questi uomini sono qui per fare conoscenza con le condizioni locali e per condurre esercitazioni insieme alle nostre Forze speciali. Stanno infatti partecipando le Forze armate nazionali (Eesti kaitsevägi), che contano 5600 effettivi, e la Lega di Difesa (Kaitseliit), cioè i riservisti, che ammontano a 20mila effettivi. Il ministro Luik ha aggiunto: sono lieto di assistere alla cooperazione stretta e di lungo termine tra gli operatori estoni e americani. La costante presenza delle Forze speciali USA in Estonia è un segnale forte non solo dell’impegno e della prontezza americane a difendere la NATO e l’Estonia, ma anche delle nostre buone relazioni bilaterali. Pur non essendo la Svezia membro della NATO, anche i suoi militari partecipano alle esercitazioni e stanno operando nella contea estone di Harjumaa. E proprio una società estone, la CybExer Technologies, si è assicurata con la NATO un contratto di tre anni per la costruzione di un sito di addestramento per la cyber-sicurezza. Gli estoni hanno infatti vinto un appalto lanciato dalla NSPA, l’Agenzia per il supporto logistico e gli approvvigionamenti della NATO, con la finalità di istruire e rafforzare le abilità degli operatori della sicurezza informatica del Ministero della Difesa del Lussemburgo.

Dopo una sessione in teleconferenza, il governo estone ha approvato ulteriori misure di contenimento del Covid-19, allo scopo di evitare un’eccessiva pressione sul sistema sanitario nazionale: indossare la mascherina è obbligatorio dal 28 novembre anche nei luoghi pubblici chiusi. Da questo obbligo sono esenti i bambini sotto i 12 anni e coloro presentano motivi medici certificati. Ogni due settimane le misure verranno riconsiderate. Finora, su una popolazione di 1 milione e 300mila persone, vi sono stati 11mila contagi confermati e cento morti. Con questi dati, il primo ministro Jüri Ratas ha detto che il tasso di contagio rimane alto e che il coronavirus è una minaccia per gli abitanti del suo Paese. Il Comitato sanitario dell’Estonia, agenzia governativa sotto la responsabilità del Ministero degli Affari sociali, ha siglato un contratto valido fino alla fine del 2021 per effettuare test di rilevamento del coronavirus; il costo si aggira sui 100 milioni di euro e ad aggiudicarsi il lavoro sono stati i laborati degli istituti Medicum e Synlab. Ullar Lanno, direttore del Comitato sanitario, ha detto che il coronavirus è arrivato qui per restare, quindi è necessario assicurare una sufficiente capacità di analisi per scovare il virus, perché senza un’adeguata visione generale della situazione non sarà possibile controllare il diffondersi della malattia.

Condividi questo post

Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password