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Iniziano in Ucraina le ennesime esercitazioni con partecipazione di membri NATO

Nella oblast’ di Leopoli si stanno effettuando le manovre militari ucraino-americane Rapid Trident-2021

Sono iniziate il 20 settembre nella oblast’ di Leopoli, presso la base del Centro internazionale di peacebuilding e sicurezza dell’Accademia nazionale delle Forze terrestri intitolata all’hetman Petro Sahaidachny, le esercitazioni ucraino-americane denominate Rapid Trident-2021. Lo ha comunicato sulla pagina Facebook il servizio stampa per le truppe terrestri delle Forze Armate Ucraine (ZSU). Queste ennesime manovre andranno avanti fino al 1° ottobre. Oltre a Ucraina e USA, prendono parte alle esercitazioni altri 13 Paesi, tra cui Stati membri della NATO; sono in totale 6mila uomini ad essere coinvolti nelle operazioni.

Il principale obiettivo delle esercitazioni è la preparazione ad azioni congiunte nel corso di operazioni di coalizione. Occorre notare che si tratta della prima volta in tutta la storia del Rapid Trident in cui vengono effettuati addestramenti tattici con tiri da combattimento; inoltre, nell’ambito delle manovre si prevede di effettuare uno sbarco congiunto di soldati di ucraini e americani con un aereo da trasporto militare С-130. Al comando delle Forze terrestri ucraine sottolineano come gli addestramenti previsti siano “un passo importante” per il Paese nel suo percorso verso l’adesione alla NATO e come essi “migliorino la compatibilità” fra gli stati maggiori delle Forze armate di Ucraina, USA e degli altri membri dell’Alleanza Atlantica e degli Stati partner.

A Odessa erano in precedenza già cominciate le esercitazioni congiunte per posti di comando di Ucraina e Paesi NATO denominate “Coherent Resilience”: sono dirette alla messa a punto delle contromisure contro le minacce ibride alle infrastrutture essenziali della regione del Mar Nero. Il servizio stampa del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale dell’Ucraina (RNBOU) fa notare che queste manovre vengono condotte insieme al Centro di eccellenza NATO sulla sicurezza energetica e con l’appoggio dell’Alta scuola navale USA.

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