I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

In Russia pubblicata la classifica delle aziende più green. In ripresa il turismo d’affari

L’agenzia indipendente di rating RAEX-Europe ha pubblicato la nuova classifica delle aziende russe più green. Tale ranking viene stilato secondo i parametri ESG, ossia Environment (influenza delle attività dell’azienda sull’ambiente), Social (atteggiamento verso i collaboratori e la realtà locale) e Governance (trasparenza delle informazioni e modo di gestione). Su un totale di 110 compagnie analizzate, ai primi posti si confermano le medesime aziende del periodo precedente, operanti nei settori più disparati: estrazione aurifera, oil&gas, trasporti ferroviari, telecomunicazioni, energia elettrica e nucleare, industria siderurgica e petrlochimica. In questa speciale classifica è entrata stavolta anche un’azienda agroalimentare, la Rusagro.

Tra i nomi famosi anche all’estero si segnalano al secondo posto Lukoil, compagnia petrolifera che sponsorizza e di fatto detiene la squadra di calcio dello Spartak Mosca, al quarto posto Enel Russia, il cui 56% appartiene al gruppo Enel, e al quinto posto RŽD, le ferrovie nazionali russe. Al primo posto già da quattro “turni” vi è un’azienda del settore estrattifero, la Polimetall. Il merito del primato lo ha guadagnato grazie alle sue politiche rivolte ad aumentare le prestazioni energetiche e ad applicare le energie rinnovabili nei propri impianti, nonché grazie ai suoi progetti di conservazione e ripopolamento della flora e della fauna che li circondano. Polimetall ha recentemente ottenuto un prestito “ecologico” di 125 milioni di dollari dalla banca francese Société générale, da indirizzare su progetti di crescita stabile e di contrasto al cambiamento climatico.

Se il turismo internazionale è ancora fermo, quello relativo ai viaggi d’affari offre qualche boccata di ossigeno al comparto del turismo interno in Russia. Con i viaggi a basso prezzo si sta avendo una ripresa lenta ma costante, anche se per il momento siamo ancora al 40% in meno rispetto al 2019. A viaggiare di più sono gli inviati delle grosse aziende industriali e quelli del settore finanziario e delle consulenze, ma la preferenza di spesa va ormai ai voli low cost e agli appartamenti invece che agli alberghi. Un segnale importante di ripresa consiste nel fatto che i “turisti d’affari” stanno ricominciando a programmare i loro viaggi in anticipo, proprio come prima della pandemia: oggi sono poco di più della metà (il 58%) i biglietti aerei acquistati appena una settimana prima della partenza (nel 2019 erano poco meno della metà, il 48%). Secondo le previsioni, ci vorrà ancora almeno un anno per tornare ai livelli pre-Covid. Le città più frequentate sono Mosca e San Pietroburgo, seguite da Irkutsk ed Ekaterinburg.

Condividi questo post

Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password