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Il declino dell’Occidente: si sgretola il fondamento dell’ordine mondiale

“Sarà dedicata alla ricerca delle soluzioni alle crisi globali la conferenza più grande del mondo alla quale partecipano coloro che rispondono delle questioni della difesa e della politica estera. È chiara solamente una cosa: USA ed Europa hanno perso la supremazia” – scrive così il quotidiano tedesco Handelsblatt. “La conferenza sulla sicurezza, che si svolgerà da venerdì a domenica a Monaco di Baviera, recherà con tutta probabilità l’impronta dell’inadeguatezza dell’Occidente” – nota la giornalista Donata Riedel.

Secondo quanto dichiarato dal presidente della conferenza Wolfgang Ischinger, “L’Occidente, quale fondamento dell’ordine mondiale, si trova sotto pressione”. Nella relazione presentata lunedì da Ischinger si parla proprio della disgregazione di esso. “Gli Stati Uniti e i Paesi europei, come minimo dall’inizio della presidenza Trump, non seguono più obiettivi comuni”, viene scritto nell’articolo.

“E nemmeno gli europei tra loro non sono più tanti uniti, come speravano Helmut Kohl e François Mitterand dopo la fine della guerra fredda. I governi della destra populista in Ungheria e Polonia con tutta evidenza non sono allineati alla concezione della democrazia liberale aperta al mondo”, precisa il giornale.

“Nel mondo dell’economia, USA ed Europa già da diverso tempo non occupano più la prima posizione: l’emergere di Cina e Asia ha cambiato i ruoli. Lo testimonia con forza, nella relazione per Monaco, il sondaggio internazionale del centro studi Pew Research Center”.

“Secondo il sondaggio, gli Stati Uniti sono considerati come l’indiscussa potenza economica trainante soltanto dai cittadini della Corea del Sud, del Giappone e degli stessi USA. Nei Paesi europei come Germania, Francia e Gran Bretagna, la potenza economica che primeggia oggi è invece la Cina; ed è la stessa opinione diffusa in Messico, Brasile e Turchia. Anche in Kenya e in Sudafrica gli USA perdono importanza a favore della Cina”, secondo quanto pubblicato.

“Nel complesso, dal 30 al 50% dei rispondenti hanno definito USA e Cina le principali potenze economiche. L’Unione Europea deve accontentarsi di essere considerata la prima forza economica al massimo dal 13% degli intervistati”. Dopo l’annessione della Crimea alla Russia nel 2014, gli europei non riescono ad esprimere un blocco militare che sia effettivamente capace di operare.

Dice Ischinger: “Sono estremamente turbato dall’inconsistenza della società europea. È una cosa assolutamente vergognosa l’incapacità della UE e di quasi 500 milioni di abitanti di dimostrare nel corso di molte crisi quella capacità di agire che invece avrebbero dovuto dimostrare. In poche parole, perché siamo totalmente incapaci di apportare un nostro contributo alla fine della guerra in Siria?”

Gli organizzatori della conferenza hanno intenzione, duranto il corso dell’evento, di stimolare gli europei all’azione, considerando anche che per la prima volta partecipa all’incontro il presidente francese Emmanuel Macron.

“Macron vuole discutere una strategia nucleare congiunta: da un lato desidera rafforzare la deterrenza nucleare negli interessi dell’Europa. Le forze nucleari francesi, che per il momento non sono nemmeno coordindate con la NATO, dovranno servire in futuro alla difesa europea. Ma al tempo stesso Macron vuole dare l’avvio al disarmo nucleare, concordandolo con gli europei e con la NATO”.

Il rapporto di Monaco contiene inoltre un’analisi del centro studio britannico IISS, secondo cui l’Europa non sarebbe in grado, al momento attuale, di respingere un attacco della Russia nelle Repubbliche baltiche senza l’aiuto americano. Gli europei non avrebbero soluzioni efficaci nemmeno per i focolai di guerra e di tensione presenti ai confini della UE, in Medio Oriente e in Africa settentrionale. “Mi sento male a vedere qual è la situazione in Siria, Iraq e Libano” – dichiara Ischinger. Per l’ennesima volta, il rapporto per la conferenza di Monaco dimostra che senza gli Stati Uniti la difesa dell’Europa sarebbe impossibile in questo momento” – riferisce Handelsblatt.

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