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Grenada, l’opposizione accusa il governo sui numeri del Covid

Il leader dell’opposizione Tobias Clement ha messo in dubbio le cifre rilasciate dal Ministero della Sanità riguardanti il COVID-19 nel Paese. Clement, proveniente dalle file del New National Party ma oggi deputato indipendente, ha dichiarato che i dati non riflettono davvero la situazione del nostra cittidananza nel senso di quante persone si sono ammalate; ragionando su altri elementi, come ad esempio il numero dei funerali effettuati presso le tre pompe funebri dell’isola, il deputato ritiene che le cifre siano peggiori di quelle presentate ufficialmente. È giunto a questa conclusione anche dopo un recente incontro con il premier Keith Mitchell e col ministro della Sanità Nickolas Steele, durante il quale il Primo Ministro gli avrebbe riferito che gli operatori sanitari del team ufficiale per i casi di coronavirus sono giunti al limite delle loro forze e che avrebbero chiesto aiuto ai medici privati, i quali però hanno rifiutato di venire in soccorso. Clement si è così mosso per invocare l’aiuto degli USA, contattando personalmente l’Incaricato d’affari americano con la richiesta di un ospedale mobile; tuttavia quest’ultimo ha di fatto ammesso di non poter far nulla finché il governo grenadiano non darà il suo benestare. L’altra proposta del leader dell’opposizione è di richiamare i dottori che si sono laureati a Grenada e che oggi lavorano all’estero, ma che sarebbero pronti a dare un mano per riconoscenza verso l’università di Saint George’s (SGU). E sarebbero moltissimi: secondo Clement, infatti, Grenada ha sfornato più medici per miglio quadrato che qualunque altro Paese al mondo. Con una popolazione di 113mila persone, a partire dal 3 gennaio dell’anno scorso Grenada ha avuto 4500 casi confermati di contagio e meno di 90 morti, come recitano i dati ufficiali dell’OMS.

Intanto si è verificato il primo decesso da COVID sull’isola di Carriacou, la seconda dopo Grenada per estensione insieme a Petite Martinique. Dopo esssere stata trasferita dalla casa di riposo Top-Hill Home al Princess Royal Hospital, la 99enne Leah Faithin Guadeloupe è morta a seguito di complicazioni date dal coronavirus, anche se stava male già prima del contagio. Avrebbe festeggiato i 100 anni il prossimo marzo. Alcuni tra il personale di servizio ed altri residenti dell’ospizio hanno contratto il virus. E durante il ricovero è venuta a mancare anche la persona più vecchia del Paese, nonchè una delle cinque più anziane del mondoLeonora Massima Noel, 119 anni di età. Il Primo ministro Mitchell ha espresso le sue condiglianze alla famiglia di Leonora e a tutte le famiglie che hanno avuto lutti da coronavirus. In qualità di premier come pure di Ministro per la Sicurezza nazionale, Mitchell durante un’intervista radiofonica si è detto rincuorato dal numero dei guariti fra gli ufficiali di polizia. Recentemente, infatti, era stato riscontrato un focolaio tra di essi a seguito di una serie di tamponi e di casi in cui erano stati esposti al virus, e il loro conseguente stato di quarantena aveva messo in difficoltà il funzionamento del sistema di polizia. Due ufficiali sono deceduti, ma la maggioranza di loro è guarita e ritornata in attività. 

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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