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Giamaica: i taxisti non cedono alle pressioni della campagna di vaccinazione

I taxisti di Linstead, cittadina a nord della capitale Kingston, si sono opposti all’iniziativa di promozione del vaccino anti-COVID lanciata dalla Transport Operators Development Sustainable Services (TODSS), l’organizzazione che presiede alla registrazione e alla concessione delle licenze degli autisti locali. L’umore generale è quello di non piegarsi alle pressioni della TODSS, sostenuta in questa campagna vaccinale dalla British Caribbean Insurance Company: i taxisti sarebbero persino pronti a restituire le licenze e cambiare lavoro pur di evitare l’iniezione, sia perché temono gli effetti collaterali del siero sia perché non gradiscono che sia fatta su di loro pressione dall’alto. Dichiarano di attuare tutte le precauzioni sanitarie richieste, come l’uso della mascherina o il numero massimo di persone da caricare, e questo secondo loro può bastare, non avendo finora assistito a nessuna diffusione della malattia fra i colleghi. Secondo il presidente della TODSS Egeton Newman, però, l’obiettivo è solamente quello di arrivare al 65% almeno di vaccinati nel settore, non quello di promuovere l’obbligatorietà del vaccino. Newman dice a proposito di un’eventuale obbligatorietà: riteniamo che non sia qualcosa di giusto, e che possa provocare una qualche sorta di turbamento dei principi in Giamaica se si dovesse procedere nel senso della vaccinazione obbligatoria.

In compenso, il Primo ministro Andrew Michael Holness, in carica dal 2016, invita i cittadini a non avere paura o dubbi rispetto all’efficacia dei vaccini, indipendentemente dalla marca. Non solo, ma ha anche elogiato i vaccinati definendoli “eroi” e li ha esortati a diventare “ambasciatori” della vaccinazione, dimostrandone la non pericolosità portando il proprio esempio agli abitanti delle loro comunità. Il premier, dopo aver effettuato un giro di visite presso i centri di vaccinazione della suddivisione amministrativa del capoluogo Mandeville, si è rivolto a tutto coloro che finora non si sono vaccinati adducendo come scusa la non disponibilità del vaccino da loro prescelto, invitandoli a farsi inoculare qualunque marca sia accessibile al momento. Inizialmente solo AstraZeneca era disponibile, poi una volta introdotti Johnson&Johnson e Pfizer, la preferenza si è spostata soprattutto verso quest’ultimo. I dati ufficiali dell’Organizzazione Mondiale della Sanità dicono che la Giamaica (popolazione 2 milioni e 900mila persone), ha avuto quasi 80mila casi confermati di contagio e 1800 decessi, a partire dal 3 gennaio 2020.

L’isola del reggae piange la scomparsa di un’altra leggenda della musica nazionale, Lee “Scratch” Perry, deceduto all’età di 85 anni. È il secondo grande della musica reggae scomparso nel 2021 dopo Bunny Wailer, ucciso da un infarto a 73 anni lo scorso marzo. Il premier Holness ha definito Perry “indimenticabile” e ha plaudito al suo “eccezionale contributo” al mondo della musica. Perry è stato un pionere del genere, in particolare nella sua declinazione dub, lavorando anche con Bob Marley e con i Beastie Boys.

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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