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Finlandia, sorprendente boom di nascite dopo 10 anni in negativo

Sono cresciute le nascite in Finlandia nei primi sei mesi di quest’anno. Sono nati più di 20mila bambini, un incremento del 6% rispetto al medesimo periodo del 2020. Il boom è piccolo ma significativo, perché ha fermato la drammatica tendenza negativa che caratterizzava il Paese da almeno dieci anni. L’aumento non sta avendo per adesso un impatto tale da far costruire subito nuove scuole o nuovi servizi per l’infanzia, ma è un segnale importante di fiducia nel futuro. Secondo Kimmo Jokinen, ricercatore dell’università di Jyväskylä, questa fiducia è derivata anzitutto dal discreto successo con cui la Finlandia è riuscita a gestire il periodo più critico della pandemia. Ma le cause dell’aumento non risiedono solamente nel contesto provocato dalle quarantene: infatti, nel mondo in generale questi fattori non hanno condotto a un maggiore concepimento di figli. Jokinen sostiene che il boom finlandese venga anche dalla consapevolezza suscitata dal dibattito pubblico sull’invecchiamento della popolazione e sulla mancanza di bambini e dalla luce positiva in cui sempre più spesso la vita familiare viene descritta. 

Dopo un anno e mezzo di telelavoro, si prevede tra settembre e ottobre il ritorno al lavoro in ufficio per un milione di finlandesi. Sarà un ritorno graduale, caratterizzato da modelli ibridi di alternanza tra presenza in ufficio e lavoro da remoto. Henrietta Aarnikoivu del Palkeet, il Centro servizi governativo per le finanze e le risorse umane, ha detto che il telelavoro non sarà più l’unica modalità prevista, anche se continueranno a proporla a chi lo desidera. Le aziende private potranno decidere in che modo operare, cioè se tenere i dipendenti a lavorare in casa oppure richiamarli in ufficio: alla fine sembra si arriverà a una soluzione mista quasi per tutti. La Abloy, produttrice di serrature, ha dichiarato che sta decidendo la soluzione più gradita individualmente con ogni dipendente, mentre la Kela, agenzia governativa che gestisce i benefici dei programmi di sicurezza sociale nazionale, sta investendo in spazi lavorativi migliori mentre offre comunque ai suoi collaboratori di continuare a lavorare da casa, se lo preferiscono.

L’attraversabilità del confine tra Finlandia e Norvegia è stato ripristinata pienamente per 24 ore su 24. Coloro che presentano un certificato di ciclo completo di vaccinazione approvato dalla Finlandia possono entrare nel Paese da qualunque Stato. Tuttavia per gli altri casi, a seconda della valutazioni epidemiologiche del momento, le restrizioni potranno variare singolarmente da Paese a Paese: sono infatti presenti attualmente con Malta e Slovenia, saranno instaurate con Israele, mentre saranno levate quelle col Canada. Le persone provenienti dall’area Schengen potranno sbarcare dalle navi da crociera che attraccano nei porti finlandesi.

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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