I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Elezioni contestate in Georgia, le opposizioni insistono per la ripetizione

In Georgia si sono appena svolte le elezioni per il rinnovo del Parlamento. Il partito di governo ha ottenuto la vittoria, ma la validità del voto è stata immediatamente contestata dalle opposizioni, che considerano gli scrutini manipolati. Sogno Georgiano, il partito che governa il Paese dal 2012, ha confermato la maggioranza con quasi il 49% delle preferenze, mentre l’opposizione del Movimento Nazionale Unito è arrivata al 27%. Sogno Georgiano sembra così avere i seggi necessari alla formazione di un governo. È comunque prevista una seconda tornata elettorale il 21 novembre.

Migliaia di manifestanti sono scesi in piazza, riunendosi di fronte al palazzo del Parlamento nella capitale Tbilisi. Durante le proteste, alcuni manifestanti sono giunti fin sotto la residenza di Bidzina Ivanishvili, fondatore di Sogno Georgiano ed ex Primo ministro; la polizia ha prontamente cordonato l’accesso al palazzo. I manifestanti sono sostenuti dai partiti di opposizione, che negano la propria partecipazione ai lavori per la nuova legislatura. Otto partiti che hanno superato lo sbarramento dell’1% hanno firmato un accordo per cui rifiutano di accettare i seggi ottenuti. Anche altri dodici partiti che non sono riusciti a entrare in Parlamento hanno firmato questo stesso documento, dichiarando che le elezioni sono illegittime in quanto manipolate. Inoltre tutti e venti i partiti insistono nella richiesta di ripetere le elezioni e di modificare la composizione del Comitato elettorale centrale. Quest’ultimo, però, ha denunciato una campagna diffamatoria nei suoi confronti per danneggiare la sua immagine.

La Presidentessa della Georgia Salome Zurabishvili, intanto, ha incontrato la presidentessa del Comitato elettorale Tamar Zhvania e ha espresso rispetto e gratitudine per il lavoro svolto e per l’efficente organizzazione delle votazioni, nonostante le condizioni restrittive imposte dalla pandemia. I numeri del Covid in Georgia sono attualmente in crescita, ma non sono tragici; dal 3 gennaio vi sono stati 44mila casi confermati e meno di 400 decessi. Tuttavia l’economia georgiana, molto legata al turismo, ha sofferto molto la quarantena e la sospensione dei viaggi: il PIL è oggi complessivamente al -5%.

L’OSCE (Organizzazione per la Sicurezza e la Cooperazione in Europa) ha definito il voto come sufficientemente competitivo e ha comunicato che nel corso nelle elezioni le libertà fondamentali sono state rispettate. Sogno Georgiano ha chiesto alle opposizioni di accettare quanto detto dall’OSCE e di conseguenza ammettere dignitosamente la propria sconfitta. Tuttavia l’OSCE fa anche sapere che la fiducia dei cittadini nel processo elettorale è stata minata dalla percezione che il partito al governo si sia spesso sovrapposto allo Stato e dalle accuse apparentemente fondate di pressioni sui votanti. Condividendo le affermazioni dell’OSCE, il Ministero degli Esteri della Polonia ha emesso un comunicato ufficiale in cui invita le autorità georgiane a condurre inchieste su tutti i reclami legati agli scrutini, al fine di garantire la trasparenza e la fiducia nel sistema di votazione in vista della seconda tornata di novembre. La Polonia, inoltre, dichiara il suo costante supporto all’integrità territoriale della Georgia e alle aspirazioni di quest’ultima a entrare nel consesso euroatlantico. Dichiarazioni simili sul corso delle elezioni e sul futuro della Georgia arrivano anche dall’Unione Europea, che afferma di sostenere il percorso del Paese verso l’integrazione economica e l’associazione politica con l’Europa, sulla base del vigente Accordo di partenariato e cooperazione UE-Georgia.

Condividi questo post

Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password