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Coronavirus, Brasile verso sospensione canoni locazione

Il Brasile, già dal prossimo venerdì, potrebbe varare la sospensione condizionata dei canoni di locazione attualmente in essere. E’ questa la proposta contenuta in un disegno di legge costruito dal Parlamento brasiliano in risposta ad una sollecitazione di Dias Toffoli, presidente della Corte suprema per evitare tensioni sociali nel Paese a seguito della diffusa disoccupazione che conseguirà alla crisi economica post virus.

Il testo di legge sarebbe stato costruito con il contributo di giuristi e prevede cambiamenti temporanei nelle regole che presiedono l’affitto di immobili. Secondo il testo, gli inquilini residenziali di immobili urbani il cui reddito e’ stato ridotto, per licenziamento o per diminuzione del carico di lavoro a causa del Covid-19, possono “sospendere, in tutto o in parte, il pagamento dell’affitto dovuto dal 20 marzo 2020 fino al 30 ottobre 2020.

Se la proposta di legge dovesse, come pare, essere approvata potrebbe costituire un precedente esportabile anche da altri Stati in particolare visto che nei Paesi dove il lockdown è stato allentato – in particolare Cina e Corea del Sud – si sta tornando a ordinare alle persone di tornare nelle case a seguito di nuove ondate di contagi.  

Intanto a Rio de Janeiro le autorità hanno confermato oggi il primo decesso causato dal coronavirus nella favela di Rocinha, che conta circa 70 mila abitanti. Il suo decesso sarebbe il 48esimo dall’inizio dell’epidemia nello Stato di Rio ma sarebbe il primo avvenuto in una favela brasiliana. Il ministro della Sanità, Luiz Henrique Mandettà, ha spiegato di essere “molto preoccupato” dal possibile impatto del virus nelle comunità più fragili del paese. Circa 1,8 milioni di persona vivono nelle favelas. Piccole città nella città dove non esistono strutture sanitarie adeguate, scarseggia l’acqua potabile e esiste un preoccupante sovraffollamento: tutte situazioni che rendono le favelas una bomba ad orologeria in caso si diffondesse il virus al loro interno. 

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