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Bahamas, il nuovo governo intende abbassare l’IVA e aumentare il salario minimo

È in via di completamento la formazione del nuovo governo delle Bahamas, uscito dalle urne il 16 settembre, con una larga vittoria dell’opposizione contro il premier uscente Hubert Minnis. Uno temi caldi della campagna elettorale è stato l’aumento delcosto della vita, reso insostenibile per molti cittadini dal lungo stop al turismo, pilastro dell’economia locale. Il nuovo Primo ministro Philip Brave Davis ha dichiarato di essere intenzionato a mettere in atto le promesse elettorali, a partire dalla riduzione dell’IVA dal 12% al 10% e dall’aumento del salario minimo del 20%, non appena il governo assumerà in pieno la gestione delle sue funzioni. Prime delle elezioni, l’ex Ministro delle Finanze aveva definito completamente irresponsabile e impossibile da attuare la proposta del Progressive Liberal Party, il partito di opposizione, che invece ritiene la riduzione dell’IVA una misura adatta a stimolare l’economia interna.L’agenzia di rating Moody’s ha comunicato di non aspettarsi dei grossi cambiamenti nel consolidamento dei conti pubblici con l’insediamento del nuovo governo, e ritiene che quest’ultimo manterrà prioritaria nella sua agenda la riduzione del debito pubblico. Il precedente governo del partito FNM (Free National Movement) ha lasciato l’arcipelago con il più alto livello di debito della sua storia, anche a causa della crisi da coronavirus, oltre che per gli effetti catastrofici dell’uragano Dorian. Tuttavia, l’ex premier Minnis ha fatto in tempo a emanare il Fiscal Responsibility Act, legge che dovrebbe assicurare un nuovo modo di gestione delle finanze statali. Per il resto del 2021 Moody’s prevede una crescita dell’8% del PIL, mentre per il 2022 leggermente più basso, al 7%, dopo che nel 2020 la contrazione era stata del 14,5%. L’agenzia confida in un costante miglioramento delle condizioni che consentono l’afflusso di turisti nel corso di questo e del prossimo anno, con il ristabilimento del livello pre-COVID entro il 2024.

Il ministro della Sanità Michael Darville, nel corso di una visita al Sandliland’s Rehabilitation Centre, ha dichiarato ai giornalisti che, come già detto in campagna elettorale, i visti sanitari per spostarsi da un’isola all’altra non saranno più richiesti; basterà un test antigenico per i vaccinati e uno molecolare per i non vaccinati. Il Ministro ha detto infine che l’abolizione dei visti di viaggio toglie un considerevole peso finanziario dalle spalle dei cittadini senza intaccare la loro sicurezza. La firma del nuovo decreto sulla gestione della pandemia (COVID-19 Pandemic Management and Recovery Order) è avvenuta dopo aver consultato i medici e dopo aver appurato che molti abitanti erano in grande difficoltà a causa del regime dei visti di viaggio. Su una popolazione di 397mila persone, le isole Bahamas hanno avuto 20mila casi confermati di contagio e poco più di 500 decessi a partire dal 3 gennaio 2020, come da dati ufficiali dell’OMS.

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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