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Alle Maldive il turismo è ripartito con la benedizione di Forbes e un aiuto dagli USA

Le Maldive costituiscono una tappa importante dell’ultimo giro di incontri internazionali del Segretario di Stato americano Mike Pompeo, prima delle elezioni presidenziali del 3 novembre. Quella di Pompeo è la prima visita ufficiale di un rappresentante di alto livello del governo statunitense dal 1992. Sbarcato il 28 ottobre all’aeroporto di Velana vicino alla capitale Malé, accolto dal ministro degli Esteri maldiviano Abdulla Shahid, ha subito chiamato il presidente della Repubblica Ibrahim Mohamed Solih, e dopo una conferenza stampa ha dato inizio ai colloqui, durante i quali ha annunciato l’apertura di un’ambasciata americana alle Maldive. In questo Paese di religione musulmana sunnita, gli USA intendono aprire una rappresentanza diplomatica permanente per la prima volta nella storia, cosa che “riflette il crescente rapporto di partenariato tra i due Paesi”. Pompeo ha inoltre ribadito che gli Stati Uniti continuano ad essere pronti ad “aiutare le Maldive nel loro sforzo di consolidare la democrazia e promuovere i diritti umani e le libertà fondamentali, oltre a quello di contribuire nella lotta alle sfide globali”.

Quest’anno le Maldive avevano già beneficiato dell’aiuto degli Stati Uniti. A settembre, gli USA hanno donato 60 apparecchi portatili per la ventilazione artificiale, ma soprattutto a maggio hanno annunciato la concessione di 2 milioni di dollari come supporto tecnico al governo, ai privati e alle istituti finanziari colpiti dagli effetti della pandemia. Dal 3 gennaio a oggi, le Maldive hanno registrato 11.500 casi di contagio e hanno avuto meno di 40 decessi da coronavirus. La statistica dei contagi è molto altalenante, come da dati ufficiali dell’OMS consultabili sul sito ufficiale.

La Banca mondiale prevede per le Maldive una contrazione del PIL reale del 8,5% nel 2020, ma le prospettive per il prossimo anno appaiono molto positive. La rivista Forbes ha infatti inserito l’arcipelago tra i 20 luoghi migliori da visitare nel 2021, annunciando addirittura un vero e proprio boom del turismo, grazie al fatto di avere tutte le caratteristiche necessarie per soddisfare i requisiti dell’era Covid: distanziamento sociale “naturale” (viste le caratteristiche degli atolli) e tutte le precauzioni e le procedure sanitarie fissate dagli hotel.

Dal momento della riapertura delle frontiere il 15 luglio, il numero dei voli verso l’aeroporto internazionale di Velana è aumentato costantemente, compreso quello dei jet privati. Da luglio a ottobre sono arrivati alle Maldive più di 27mila turisti. La compagnia parastatale MTCC (Maldives Transport and Contracting Company Plc), che si occupa in particolare di trasporti e infrastrutture, ha comunicato di aver battuto il proprio record di introiti nei primi tre trimestri del 2020, raggiungendo niente meno che il miglior profitto di tutti i suoi 39 anni di esistenza. In quest’anno funestato da quarantene e blocchi di ogni genere, la MTCC è riuscita a completare 11 progetti dei 70 in cantiere e ne ha cominciati altri 12.

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Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

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