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9 Febbraio 2021 – Yemen, polveriera umanitaria. Costituzionale per il Senato la seconda messa in stato d’accusa di Trump. Iran pronti a creare armi nucleari senza stop sanzioni

Il Senato federale degli Stati Uniti ha decretato che il processo per l’impeachment dell’ex presidente, Donald Trump, rientra nei parametri della costituzionalità. Lo riferiscono i media Usa, precisando che la camera alta del Congresso, dopo una discussione di circa quattro ore, ha votato a favore della legittimitá costituzionale del processo con 56 voti a favore e 44 contrari, seguendo in gran parte le linee di demarcazione tra Partito democratico e Partito repubblicano. I Democratici sono alimentati da un “odio di base” nei confronti di Donald Trump e “cercano di eliminare Donald Trump dalla scena politica americana”. Così David Schoen, difensore dell’ex presidente americano, durante il suo intervento in Senato. 

La situazione umanitaria e politica dello Yemen richiede molta più attenzione” dal momento che “24 milioni di persone, l’80% della popolazione, hanno bisogno di assistenza umanitaria” e “questa guerra rappresenta una fonte d’instabilita’ per l’intera regione“. Così Josep Borrell, Alto rappresentante Ue per la politica estera, nel corso di un dibattito in Parlamento europeo. 

La crisi in Siria e la lotta contro la pandemia del Covid-19: questi i temi al centro del colloquio telefonico avuto oggi tra il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov e il segretario generale Onu Antonio Guterres, secondo quanto riferisce un comunicato del ministero degli Esteri di Mosca. “Le parti hanno avuto uno scambio di punti di vista dettagliato sulle questioni critiche nell’agenda internazionale, inclusa la soluzione alla crisi siriana, gli sforzi per contrastare la pandemia del coronavirus, i problemi del cambiamento climatico ed il lavoro pratico dell’Onu in queste aree“, si legge nel comunicato diffuso dalla diplomazia di Mosca.

Diverse persone sono rimaste ferite a seguito di una sparatoria in una clinica nella città di Buffalo, nello Stato del Minnesota. Lo riferiscono i media Usa, precisando che un sospetto e’ in custodia dopo che all’Allina Health Clinic l’esplosione di diversi colpi d’arma da fuoco ha provocato il ferimento di cinque persone.

Il ministro dell’Intelligence iraniano, Mahmoud Alavi, ha lanciato un avvertimento ai Paesi occidentali, affermando che l’Iran potrebbe avviare lo sviluppo di un’arma nucleare se resteranno in vigore le sanzioni internazionali contro Teheran. Secondo quanto riporta l’emittente di Stato “Irib”, Alavi ha dichiarato: “Il nostro programma nucleare e’ pacifico e la fatwa della guida suprema (ayatollah Ali Khamenei) proibisce lo sviluppo di armi nucleari, ma se spingeranno l’Iran in quella direzione, allora non sara’ colpa dell’Iran ma loro”. 

Il gelo tra Russia e Unione europea si trasforma in scontro aperto. Dopo lo sgarbo dell’espulsione di diplomatici europei durante la visita di Josep Borrell a Mosca e il nulla di fatto sulla richiesta di liberazione dell’oppositore Alexey Navalny, l’Alto rappresentante Ue per la politica estera passa al contrattacco.

Il 9 febbraio e’ la giornata dell’orgoglio navigator. I lavoratori assunti per rafforzare le politiche attive legate al reddito di cittadinanza scendono in piazza a Roma, davanti alla Camera dei Deputati, e in tutta Italia, dalla Sicilia al Piemonte, per chiedere il rinnovo del loro contratto, che scadra’ il 30 aprile.

Le dichiarazioni del presidente della Repubblica federale Frank-Walter Steinmeier a sostegno del gasdotto Nord Stream 2 tra Russia e Germania hanno suscitato reazioni di irritazione da parte ucraina. “Il discutibile argomento storico” per sostenere il progetto tra Russia e Germania e’ stato ricevuto da Kiev con “sorpresa e delusione”, ha scritto l’ambasciatore ucraino a Berlino Andrij Melnyk in un parere di cui Dpa ha preso visione. 

La Turchia mira a divenire uno dei Paesi al vertice delle tecnologie spaziali e nella corsa allo Spazio. E’ quanto dichiarato dal presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, nel suo discorso pronunciato in occasione della presentazione del Programma spaziale nazionale della Turchia. 

Francia, Germania, Italia e Cina potrebbero nei prossimi anni diventare pieni membri dell’Istituto congiunto per la ricerca nucleare (Jinr), situato a Dubna nei pressi di Mosca. Lo ha detto il direttore dell’Istituto Jinr ed esponente dell’Accademia russa delle scienze, Grigorj Trubnikov. 

Huawei ha avviato una causa contro la Federal communications commission (Fcc) degli Stati Uniti per aver indicato la società cinese come una minaccia per la sicurezza nazionale. La causa presentata alla Corte d’appello del Quinto circuito chiede la revisione della sentenza della Commissione federale delle comunicazioni che, tra l’altro, impedisce agli operatori statunitensi di Tlc di lavorare con il gruppo cinese. Huawei è impegnata in diverse controversie legali negli Stati Uniti, ma nei documenti presentati lunedì definisce la sentenza della Fcc “arbitraria e un abuso di discrezione, non supportata da prove sostanziali”.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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