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8 Dicembre 2020 – Biden continua a costruire la squadra di governo, Fudge prima afroamericana alla guida di un ministero. Terremoto politico in Romania, Iohannis succede a Ciuca. Altri cinque arresti per omicidio Paty

Nicolae Ciuca, generale e ministro della difesa uscente, è stato designato oggi dal presidente Klaus Iohannis primo ministro ad interim in Romania dopo le dimissioni, avvenute ieri, del premier liberale Ludovic Orban, seguite al risultato deludente del suo Partito liberale (Pnl) nelle elezioni parlamentari di domenica. Primo partito è risultato a sorpresa quello socialdemocratico (Psd), al quale è andato il 30% circa dei voti, rispetto al 25% del Pnl. 

La Corte suprema Usa ha respinto l’ultimo assalto dei repubblicani, che chiedevano di annullare la certificazione della Pennsylvania della vittoria di Joe Biden. Il governatore democratico Tom Wolf ha già certificato la vittoria di Biden e i 20 elettori dello Stato si incontreranno il 14 dicembre per votare a favore di Biden. Intanto Biden secondo le ultime indiscrezioni avrebbe scelto la deputata Marcia Fudge come responsabile del dipartimento per la casa e lo sviluppo urbano. Se confermata, Fudge sarà la prima donna afroamericana a guidare un ministero che gestisce 50 miliardi di dollari l’anno.

Cinque uomini, sospettati di essere stati in contatto telefonico con Abdoullakh Anzorov, l’uomo che ha decapitato il professor Samuel Paty lo scorso 16 ottobre, sono stati messi in custodia cautelare dalla polizia francese ieri mattina. Lo riferiscono fonti giudiziarie vicino all’indagine. I sospetti, di età compresa tra i 18 ei 21 anni, sono tutti di origine cecena, come l’assassino, e sono stati arrestati nella Senna marittima e nell’Alta Loira. 

La società di sicurezza informatica FireEye, che per anni ha offerto i suoi servizi contro hacker ad agenzie governative e aziende di tutto il mondo, ha reso noto di essere stata hackerata da “una nazione con capacità offensive di alto livello“. Per il New York Times l’attacco potrebbe essere stato commesso da agenzie di sicurezza russe. 

La Turchia ha denunciato “con forza” oggi il sequestro di una nave commerciale da parte delle forze del maresciallo Khalifa Haftar in Libia, chiedendo loro di liberare i membri del suo equipaggio pena “gravi conseguenze“.

L’Australia costringerà Facebook e Google a pagare i suoi media per pubblicare contenuti di notizie al fine di proteggere il giornalismo indipendente. Si tratta del primo paese al mondo ad attuare una misura del genere. 

Le autorità iraniane avrebbero identificato e arrestato gli autori dell’omicidio di Mohsen Fakhrizadeh, generale del Corpo dei guardiani della rivoluzione islamica (i Pasdaran) e professore di fisica, direttore generale del programma nucleare iraniano, ucciso venerdì 27 novembre nella provincia di Damavand, a est di Teheran. 

L’accusa al processo per le “intercettazioni” che si svolge a Parigi, l’accusa ha chiesto stasera la condanna a 4 anni di carcere (due con la condizionale) per l’ex presidente della Repubblica, Nicolas Sarkozy, accusato di corruzione. 

La Commissione europea “non ha mai dato alcuna linea guida, né formale né informale, su come organizzare la struttura politica per preparare i piani nazionali o amministrare i fondi” che arriveranno all’Italia con il Recovery Fund, come parte del programma Next Generation EU. A dichiararlo Marta Wieczorek, portavoce della Commissione per gli affari economici, commenta le indiscrezioni della stampa italiana secondo le quali l’Italia potrebbe mettere su una task force di manager per amministrare il Recovery Fund perchè così richiesto da Bruxelles.

Il sottosegretario agli Affari esteri, Manlio Di Stefano, ha compiuto oggi una visita a Erevan, prima tappa della sua missione nel Caucaso. Nel corso della giornata, il sottosegretario è stato ricevuto dal presidente dell’Armenia, Armen Sarkissian.

Il parlamento tedesco (Bundestag) ha autorizzato il governo ad allentare il tetto sull’indebitamento previsto dalla Costituzione per il prossimo anno. E’ quanto riferisce la stampa tedesca, secondo cui l’emendamento è passato con 374 voti favorevoli, 73 contrari e 187 astensioni. Il budget predisposto dal governo federale per il 2021 prevede una spesa totale di 498,6 miliardi di euro e un nuovo tetto sul debito pari a 179,8 miliardi di euro. Già all’inizio di quest’anno il Bundestag aveva innalzato il tetto massimo di indebitamento oltre lo 0,35 per cento del prodotto interno lordo (Pil, limite previsto dalla Costituzione) per liberare finanziamenti extra per la lotta contro la pandemia di Covid-19.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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