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7 Ottobre 2021 – Consiglio Onu per i diritti umani respinge prolungamento indagini su crimini di guerra in Yemen. Trentamila siriani sfollati per crisi idrica. Sottomarino Usa Connecticut colpito da oggetto non identificato nel Mar Cinese Meridionale. Yellen, tassa minima globale al 15% sulle multinazionali. Siglato accordo bilaterale militare Grecia-Francia

Il Consiglio Onu per i Diritti Umani ha respinto con una maggioranza risicata la richiesta dell’Olanda di prolungare per altri due anni le indagini sui crimini di guerra in Yemen. A chiedere il voto è stato il Bahrain, stretto alleato dell’Arabia Saudita, il cui ambasciatore, Yusuf Abdulkarim Bucheeri, ha accusato la squadra internazionale di investigatori di “contribuire a diffondere disinformazione sulla situazione sul terreno” in Yemen, dove da oltre sei anni una coalizione lealista guidata da Riad combatte i ribelli filoiraniani Huthi.

Oltre tre milioni di persone, la maggior parte sfollati interni, hanno accesso limitato all’acqua potabile nel nord della Siria, dove dieci anni di guerra hanno lasciato le infrastrutture idriche e sanitarie al collasso. L’attuale crisi idrica sta causando l’aumento di alcune malattie portate dall’acqua e minando la lotta contro il Covid-19, proprio mentre nel nord-ovest del paese si assiste a un allarmante aumento dei casi. 

Un sottomarino nucleare statunitense ha colpito un oggetto non identificato mentre pattugliava il Mar Cinese Meridionale, un’area ampiamente rivendicata dalla Cina, lo scorso fine settimana. Lo riferisce la Marina Usa. 

Il segretario al Tesoro Usa Janet Yellen ha affermato che “il mondo è sulla via della conquista generazionale” della tassa minima globale. Lo ha detto commentando la decisione dell’Irlanda di aderire all’accordo Ocse-G20 sulla minimum tax al 15% sulle multinazionali. 

Il Parlamento greco ha ratificato l’accordo militare tra Grecia e Francia che prevede che ognuno dei due Paesi intervenga in difesa dell’altro in caso di attacco da una nazione terza. L’intesa, dalla chiara funzione anti-turca, comprende l’acquisto di tre fregate francesi per un valore di 3 miliardi di euro, che si aggiungono ai 24 aerei da combattimento Rafele acquistati lo scorso anno.

I salafiti dell’organizzazione Hayat Tahrir al-Sham stanno organizzando un attacco chimico nella zona di de-escalation di Idlib, in Siria, con l’obiettivo di attribuirlo all’esercito del presidente Bashar al-Assad. E’ l’accusa che arriva dal contrammiraglio Vadim Kulit, vicepresidente del Centro Russo per la Riconciliazione delle Parti in Guerra in Siria.

Le rivelazioni dei Pandora Papers sembrano non mettere in pericolo la riconferma del premier ceco, Andrej Babis, alle elezioni politiche che si svolgeranno l’8 e il 9 ottobre. Il miliardario populista, sesto uomo più ricco del Paese, è accusato di aver utilizzato 15 milioni di euro su conti offshore per acquistare proprietà immobiliari in Francia nel 2009.

L’Unione europea “non ha voce in capitolo” sulla giustizia polacca e non ha il diritto di interferire in certi aspetti della vita pubblica del Paese. E’ il commento del potente leader del partito di governo PiS (Diritto e Giustizia) Jaroslaw Kaczynski, dopo il pronunciamento della Corte Suprema polacca, che ha giudicato incompatibili con la Costituzione polacca alcuni articoli del diritto Ue. Per l’opposizione polacca, il pronunciamento della Corte suprema è un segnale della volontà del PiS di uscire dall’Unione europea. “Il mancato riconoscimento delle sentenze della Corte europea di giustizia è di fatto una strada verso la Polexit”, ha commentato Borys Budka, esponente della Coalizione Civica, l’allenaza delle forze di opposizione liberal conservatrici.

Il presidente ceco, Milos Zeman, sarà costretto a votare da casa alle elezioni politiche di venerdi’ e sabato su consiglio del suo medico. Lo fa sapere il suo portavoce, aggiungendo che il settantasettenne rivedrà la sua agenda dei prossimi giorni sulla base delle raccomandazioni del medico, senza fornire ulteriori dettagli. 

Iren S.p.A. ha concluso oggi con successo l’emissione di un nuovo prestito obbligazionario in formato Green Bond di importo pari a 200 milioni di euro che si colloca all’interno della riapertura del Green Bond di 300 milioni di euro emesso in data 10 dicembre 2020, risultando la prima multiutility italiana per numero di strumenti emessi in questo formato: 4 Green Bond benchmark per complessivi 2 miliardi di euro.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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