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7 Marzo 2021 – Italia in grave ritardo su switch off digitale della pubblica amministrazione. Intervista principe Harry e Megan getta in imbarazzo la corona. Cuomo resiste, niente dimissioni

La scadenza del 28 febbraio prevista dal decreto Semplificazioni è passata e i numeri ci dicono che buona parte delle amministrazioni non sono riuscite a rispettare la deadline. La rilevazione condotta da Fpa dimostra che buona parte delle amministrazioni non sono riuscite a rispettare la deadline che, nelle intenzioni del governo, avrebbe dovuto rappresentare un vero e proprio punto di non ritorno verso quello switch off digitale da tempo auspicato. Ad oggi le amministrazioni che consentono l’accesso ai servizi online anche attraverso Spid sono poco meno di 6.300, su una platea complessiva di oltre 20.000 enti pubblici. 

Il principe Harry ha avuto contatti con la Famiglia reale negli ultimi giorni, in vista all’intervista con Oprah Winfrey: ha parlato con la nonna, la regina Elisabetta II, la scorsa settimana, ed e’ stato in contatto e-mail con suo padre. Intanto la regina, tramite fonti interne alla casa regnate, fa trapelare che non guarderà l’intervista “circo” ma gli verrà dato un resoconto di quello che diranno dopo colazione.

Non mi dimetto in base alle accuse. Sarebbe un atto antidemocratico. Lasciamo che la procura federale indaghi e poi da quello che emergerà ci muoveremo“. Lo ha detto il governatore dello Stato di New Yor, Andrew Cuomo, in riferimento alle nuove accuse di molestie sessuali lanciate da altre due donne. 

In Myanmar, un esponente del partito guidato da Aung San Suu Kyi, che era stato arrestato sabato, è morto in carcere. Migliaia di manifestanti si sono nuovamente riversati nelle strade del Paese contro la giunta militare, nonostante la sanguinosa repressione.

Un gravissimo incidente è occorso a Bata nella Guinea Equatoriale, dove una serie di esplosioni avvenute oggi in una base militare hanno causato almeno 15 morti e oltre 500 feriti secondo i primi bilanci. Lo ha reso noto il presidente, Teodoro Obiang, in una dichiarazione trasmessa dall’emittente televisiva nazionale, precisando che le esplosioni sono avvenute a causa della presenza di un deposito di dinamite presente nella base, che sarebbe stato innescato per “negligenza“. 

Continuano gli attacchi dei ribelli yemeniti Houthi in Arabia Saudita.  Un drone ha attaccato stamane un porto petrolifero saudita prendendo di mira con un missile balistico gli impianti della Aramco nell’est. Lo ha reso noto il ministero dell’energia di Riad. “Una delle aree di serbatoi di petrolio al porto di Ras Tanura nella regione orientale, uno dei piu’ grandi porti petroliferi del mondo, e’ stata attaccata questa mattina da un drone, proveniente dal mare“. E “schegge di missile sono cadute vicino alla zona residenziale della compagnia Dhahran“, è stato riferito, senza dare notizie di vittime.

La leader dell’opposizione bielorussa Svetlana Tikhanovskaya non intende fermare la sua “lotta” nonostante la richiesta di estradizione avanzata dal regime di Aleksandr Lukashenko, e chiede l’aiuto delle Nazioni Unite.

Un gruppo di membri della Camera dei rappresentanti (Hor) di Tobruk hanno invitato i loro colleghi a rinviare la seduta di domani a Sirte, convocata per il voto di fiducia al nuovo esecutivo libico di unità nazionale, al fine di includere le conclusioni del Forum di dialogo politico libico, tenutosi a Tunisi lo scorso novembre, nella dichiarazione costituzionale. Lo si legge sul sito di Libya Al Ahrar che sottolinea come per i 42 deputati di Tobruk che hanno chiesto il rinvio, “la mancata inclusione delle conclusioni del Forum di Tunisi nel suo insieme, come previsto nella tabella di marcia sulla fase preliminare della soluzione globale, prima della votazione sulla fiducia al governo proposto, rischia di ostacolare lo svolgimento delle elezioni previste per il 24 dicembre“.

Papa Francesco ha incontrato a Erbil, capitale del Kurdistan iracheno, il padre di Alan Kurdi, il bambino siriano di tre anni che annegò nel 2015 mentre tentava con la sua famiglia di arrivare in Turchia e la cui foto diventò il simbolo della tragedia dei migranti causata dalla guerra. Il pontefice ha incontrato l’uomo, Abdullah, dopo la messa. 

Il Garante russo per le comunicazioni, delle tecnologie dell’informazione e dei mass media (Roscomnadzor) ha richiesto a Facebook di ripristinare l’accesso ai materiali dell’agenzia di stampa “Tass”, di “Rbc” e del quotidiano “Vzglyad“. “Roscomnadzor ha inviato una lettera all’amministrazione di Facebook chiedendo il ripristino dell’accesso alle informazioni pubblicate sugli account ufficiali dei mass media russi Vzglyad, Rbc e Tass“.

Il primo ministro del Regno Unito, Boris Johnson, ha definito “del tutto inaccettabile” che Nazanin Zaghari-Ratcliffe, cittadina britannico-iraniana, non possa lasciare l’Iran dopo avere espletato la pena.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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