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6 Agosto 2021 – La California brucia divorata da Dixie Fire ma anche la Grecia e la Turchia sono devastate da roghi, in Italia la Calabria chiede aiuto a Draghi. Moratoria debiti studenti Usa estesa fino al 31 gennaio 2022. Andrew Cuomo si difende. Sindrome dell’Avana preoccupa Blinken

Non si placa l’incendio che sta bruciando nel Nord della California, Dixie Fire, che è già diventato il terzo incendio più grande nella storia dello Stato (solo 24 ore fa era il settimo). A contribuire alla sua propagazione un’ondata di caldo record, la mancanza di umidità e i forti venti. L’incendio ha già divorato quasi interamente Greenville, un pittoresco villaggio nato durante l’età della ‘corsa all’oro’, situato circa 200 km a Nord-Est di Sacramento.

Anche la Calabria è però a rischio incendi. Il presidente della Regione Calabria, Nino Spirlì, e il dirigente generale della Protezione civile regionale, Fortunato Varone, hanno scritto oggi al presidente del Consiglio, Mario Draghi per richiedere la dichiarazione dello stato di mobilitazione del Servizio nazionale della Protezione civile per il grave rischio incendi, dovuto all’eccezionale situazione meteoclimatica in atto nella regione Calabria. Solo oggi ci sono state 8 richieste di intervento aereo al Coau.

La Grecia continua a bruciare per l’undicesimo giorno, in quella che il primo ministro Kyriakos Mitsotakis ha definito “un’estate da incubo“. Il Paese mediterraneo non viveva un’ondata di calore così duratura da trent’anni che, unita ai forti e imprevedibili venti, ha contribuito alla propagazione di incendi in molte regioni. 

L’amministrazione del presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha esteso fino al 31 gennaio del 2022 la moratoria sui debiti degli studenti in tempo di pandemia. 

Un’inchiesta “condotta in una sola direzione“, “saltando le procedure regolari”, “con accuse senza prove“, senza prendere in considerazione le contestazioni della difesa e le “contraddizioni” delle testimonianze: sono le accuse lanciate dai legali che assistono il governatore Andrew Cuomo, accusato dalla procura generale di molestie sessuali nei confronti di undici donne.

Il Segretario di Stato Usa, Antony Blinken, ha riconosciuto che c’è una “crescente preoccupazione” per gli “incidenti sanitari inspiegabili” che hanno colpito decine di diplomatici statunitensi nel mondo. Oltre a Cuba, i casi sono stati segnalati in diversi altri Paesi, tra cui Cina, Uzbekistan, Russia, Austria e anche Stati Uniti (anche se la Casa Bianca ritiene che la “stragrande maggioranza” sia stata registrata all’estero). La sindrome dell’Avana negli ultimi 5 anni ha già riguardato più di 100 cittadini americani tra diplomatici, spie e truppe in servizio all’estero. Ma a preoccupare il segretario di Stato è anche la Cina. Lo scorso mese un rapporto dell’American Federation of Scientists concluse come la Cina stia costruendo nella regione dello Xinjang oltre 100 silos per ospitare missili a testata nucleare.

E’ piuttosto improbabile che il Tribunale supremo possa annullare gli indulti concesso dal governo spagnolo agli indipendentisti catalani. Lo ha affermato la nuova ministra della Giustizia spagnola, Pilar Llop, in un’intervista al quotidiano “El Pais“. 

Gli Emirati Arabi Uniti hanno accolto con favore la nomina di Hans Grundberg a nuovo inviato speciale delle Nazioni Unite per lo Yemen, annunciata ieri dal segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres

Cambia e diventa più graduale il calendario per il riassetto delle frequenze tv: per garantire un graduale e ordinato percorso verso le nuove tecnologie di trasmissione televisiva il ministro dello Sviluppo economico Giancarlo Giorgetti ha firmato un decreto che rimodula il calendario e prevede che a partire dal 15 ottobre 2021 alcuni programmi nazionali verranno trasmessi esclusivamente con la codifica DVBT/MPEG4. 

La sua carriera al Barcellona termina dove è iniziata. Lionel Messi darà l’addio ai blaugrana domani in una conferenza stampa convocata per le 12 al Camp Nou. Lo stadio dove in 17 anni nella prima squadra ha battuto moltissimi record, dal numero di presenze a quello dei gol segnati con la stessa maglia (672, superando anche i 643 fatti da Pelè in 18 anni con il Santos).

Il Senato americano ha superato i 60 voti per limitare la durata del dibattito sul piano infrastrutture da 1200 miliardi di dollari voluto dal presidente Usa. I sì sono stati 63, i no 26.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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