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5 Settembre 2020 – 600 arresti a Londra per il movimento Extinction Rebellion. “No” di Harris al vaccino di Trump. Conte promette aiuti strutturali al Sud. Erdogan torna a minacciare la Grecia

Sono oltre 600 le persone arrestate a Londra in 5 giorni di proteste del movimento Extinction Rebellion, secondo quanto riferisce la stampa britannica. Dal primo settembre, gli attivisti ambientalisti hanno bloccato strade e incroci del centro della capitale inglese con sit in e sdraiandosi per impedire la circolazione. Nel frattempo decine di militanti pro e anti-migranti si sono affrontati in piazza a Dover, nel sud della Gran Bretagna, di fronte al Canale della Manica, dove sbarcano numeri record di migranti irregolari in partenza dalla Francia. 

La candidata alla vicepresidenza democratica statunitense Kamala Harris ha dichiarato che non si fida di Donald Trump per quanto riguarda un potenziale vaccino contro il coronavirus. 

I miti segnali di de-escalation dei giorni scorsi tra Turchia e Grecia sono gia’ sfumati. Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, e’ tornato a minacciare Atene e a respingere qualsiasi compromesso sui diritti del suo Paese alle ricche riserve energetiche nel Mediterraneo orientale. “Capiranno che la Turchia e’ abbastanza forte politicamente, economicamente e militarmente da stracciare mappe e documenti immorali”, ha dichiarato Erdogan, riferendosi alle aree di mare che la Grecia e Cipro considerano le loro zone economiche esclusive.

Secondo France Presse sei soldati ciadiani sarebbero stati uccisi in due attacchi separati nel nord e vicino al lago Ciad, hanno detto sabato all’Afp i governatori delle regioni interessate. La situazione nel Paese è sempre più incandescente: nel massiccio del Tibesti, nel nord del Paese e al confine con la Libia, l’esercito ciadiano affronta ribelli e mine artigianali. All’altra estremità del Paese, nella zona del Lago Ciad, si confronta regolarmente con jihadisti affiliati a Boko Haram che hanno trovato rifugio in questa vasta distesa paludosa, al confine con Nigeria, Niger e Camerun. 

L’ex presidente del Mali, Ibrahim Boubacar Keita, ha lasciato Bamako alla volta degli Emirati Arabi Uniti per le cure, a oltre due settimane dopo il colpo di stato militare che lo ha deposto.

Gli sgravi contributivi al Sud “non saranno una misura agostana ma strutturale, dobbiamo interloquire con l’Europa su un arco che, immagino, decennale”. Lo ha detto il premier, Giuseppe Conte, intervenendo al Forum Ambrosetti, in riferimento ai nuovi incentivi per le imprese del Sud.

La furia di Donald Trump per lo scandalo portato alla luce dal The Atlantic, secondo cui il presidente avrebbe definito “idioti” e “perdenti” i soldati caduti nella Prima guerra mondiale, si è abbattuta anche sulla rete ‘amica’ Fox News. Il tycoon ha chiesto il licenziamento della giornalista Jennifer Griffin che ha confermato la notizia riportata da The Atlantic. “Jennifer Griffin dovrebbe essere licenziata per questo tipo di segnalazione. Non ci ha mai nemmeno chiamato per un commento. Fox News è andato!”, ha detto Trump citato dal Guardian. Problemi per il presidente degli Stati Uniti anche sul fronte interno. Tre ex alti funzionari statunitensi di fede Repubblicana hanno firmato un appello a rinviare l’elezione del nuovo presidente della Banca interamericana dello sviluppo (Bid), prevista per il 12 e 13 settembre, avvertendo dei rischi per la stabilita’ dell’organismo. 

Zalmai Khalilzadeh, inviato speciale del presidente americano per la riconciliazione in Afghanistan ha lasciato gli Stati Uniti diretto alla capitale del Qatar, Doha, dove inizieranno negoziati di pace tra il governo di Kabul e alti rappresentanti del movimento radicale islamista dei talebani. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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