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5 Gennaio 2021 – Los Angeles e la scelta dei pazienti da trasportare in ospedale. Brasile, fuga di capitali esteri dalla Borsa B3. Erdogan nomina membro del suo partito nel Campus di Bogazici.

A Los Angeles, dove ogni 15 minuti una persona muore di Covid-19, agli operatori delle ambulanze e’ stato detto di non trasportare più i pazienti con poche possibilità di sopravvivere e anche di limitare l’uso dell’ossigeno. 

Gli investitori stranieri hanno ritirato 31,8 miliardi di real (5 miliardi di euro) dalla borsa valori brasiliana (B3) nel corso del 2020. Lo riferisce la stessa B3, sottolineando che si tratta del terzo anno consecutivo di perdita di risorse esterne, sebbene inferiore al volume delle perdite registrate nel 2019, quando la fuga di capitali interessò 44,5 miliardi di real (7 miliardi di euro). 

Almeno 17 studenti che protestavano contro la nomina di un membro dell’Akp, il partito al governo in Turchia, a capo di una delle migliori università della nazione, sono stati arrestati martedì all’alba. Lunedì la polizia turca si è scontrata con centinaia di studenti che hanno marciato verso il campus dell’Università di Bogazici per denunciare la nomina di Melih Bulu, voluta dal presidente Recep Tayyip Erdogan.

L’Uruguay non riconoscerà la legittimità dell’Assemblea nazionale (An) del Venezuela che si è insediata proprio il 5 gennaio definendola “frutto del risultato di un atto elettorale realizzato senza le garanzie minime di trasparenza, inclusione e verifica“. Anche la Colombia ha assunto la stessa posizione.

Donald Trump ha confermato che parlerà ai manifestanti che marceranno per lui domani a Washington mentre a Capitol Hill verrà certificata la vittoria di Joe Biden. Il presidente ha promesso loro un intervento vicino alla Casa Bianca. Il presidente uscente ha spiegato “Washington è inondata di persone che non vogliono vedere una vittoria elettorale rubata dai Democratici radicali di sinistra ringalluzziti” e poi si rivolge ai suoi compagni di partito che hanno esposto bandiera bianca “Io spero che i Democratici e -ancor più importante – la debole e inefficace sezione RINO del Partito Repubblicano (Republican in Name Only), stiano guardando le migliaia di persone che si riversano a Washington Dc: non tollereranno che una schiacciante vittoria elettorale venga rubata“.

Il capo della diplomazia Usa, Mike Pompeo, ha ringraziato il ministro degli Esteri, Luigi Di Maio, e l’ambasciatore a Washington, Armando Varricchio, che sono – ha detto – “grandi amici e partner per l’America“. Su Twitter, il capo della diplomazia a stelle e strisce ha fatto una carrellata di ringraziamenti, ricordando le tappe del suo mandato e molti dei suoi numerosi viaggi, a cominciare da quello in Italia, nel paese che ha dato i natali alla sua famiglia.

Rusten Sheskey, l’agente che lo scorso 23 agosto sparò all’afroamericano Jacob Blake nel corso di alcune proteste lasciandolo paralizzato non verrà incriminato. Lo ha deciso Michael Graveley procuratore di Kenosha nel Wisconsin. 

Si celerebbe la Russia dietro l’imponente attacco hacker che ha colpito dipartimenti e società del governo Usa a dicembre 2020. E’ quanto sostengono le principali agenzie della sicurezza statunitensi in una dichiarazione congiunta diffusa dai media Usa. Gli indizi “suggerirebbero uno spionaggio russo piuttosto che un tentativo di danneggiare o interrompere le operazioni del governo degli Stati Uniti“. La posizione però non è condivisa dal presidente uscente Trump che accusa gli apparati di governo di indirizzare le proprie indagini ideologicamente a senso unico, in chiave russofoba, senza invece prendere in considerazione la pista cinese.

Il segretario al Tesoro Usa Steven Mnuchin ha detto al New York Stock Exchange di essere in disaccordo con la sua decisione di non procedere più al delisting di tre big delle telecomunicazioni cinesi. Un delisting che era stato deciso dopo il decreto di Donald Trump che vieta agli americani di investire in aziende cinesi con possibili legami con l’esercito e l’intelligence di Pechino. 

L’Arabia Saudita nel mese di febbraio taglierà unilateralmente di 1 milione di barili al giorno la sua attuale quota di produzione di greggio. Lo riferisce il “Wall Street Journal“, precisando che la decisione arriva dopo che nelle scorse ore Riad aveva concordato con gli altri grandi produttori di mantenere la produzione collettiva invariata rispetto ai livelli attuali. 

Almeno sei persone, inclusi due volontari civili che supportavano le forze di sicurezza anti-jihadiste in Burkina Faso, sono state uccise nel corso di un attacco nel nord del Paese. Lo hanno riferito fonti locali. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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