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4 Giugno 2020 – Disconosciuto lo studio che aveva stoppato la clorochina anti-Covid-19. Altro schiaffo all’OMS

La rivista scientifica britannica The Lancet ha spiegato che tre dei quattro autori del controverso studio sulla clorochina, medicinale antimalarico utilizzato come anti Coronavirus, hanno chiesto che la pubblicazione venga ritirata. “Non siamo più in grado di garantire la veridicità delle fonti dei dati primari” hanno affermato i tre autori. Il quarto esponente è il proprietario della società che li aveva raccolti, e che non ha dato l’autorizzazione di accedere alla base dati. L’articolo aveva messo in luce la possibilità di effetti collaterali gravi nell’utilizzo del farmaco nella terapia anti Covid-19, e aveva portato ad uno stop temporaneo di altri studi simili condotti sotto l’egida dell’Oms, che proprio ieri ne ha invece nuovamente autorizzatola ripresa. 

Il ministro degli Esteri Luigi Di Maio sollecitato sul possibile ricorso al MES, valutata positivamente dal premier Giuseppe Conte ha spiegato: “Non voglio scendere nel dibattito sul Mes, perché il M5S é sempre stato chiaro, però credo che la politica faccia danni quando discute pubblicamente. Abbiamo la trattativa sul Recovery Fund che é la trattativa della vita dell’Ue“.  Intanto la cancelliera Angela Merkel ammette che “I danni provocati dalla crisi del coronavirus non derivano dalla cattiva politica dei governi, ma da una catastrofe naturale, di cui nessuno ha colpa” e quindi apre qualche spiraglio sul Recovery Fund ma comunque “naturalmente, non si deve trattare di colmare i buchi di bilancio, ma di effettuare investimenti in grado di far avanzare tutti i paesi comunitari“.

Novità anche sul fronte della Scuola dopo l’incontro tra il presidente del Consiglio italiano, il ministro dell’Istruzione Lucia Azzolina e le parti sociali che si è protratto fino a tarda sera. Il Governo è convinto che la scuola riaprirà a settembre grazie all’utilizzo di divisori tra i banchi e l’utilizzo di visiere e ad un piano da 4miliardi di euro per gli adeguamenti edilizi. Sconcerto tra i sindacati per i quali la riunione, sicuramente positiva perché almeno c’è stato finalmente un confronto, arriva però quasi fuori tempo massimo, in particolare se le linee guida non usciranno a breve giro di lancette. Antonello Giannelli, presidente dell’Anp ha spiegato alla conclusione dell’incontro come “Per la tenuta del Paese, è fondamentale che la scuola riprenda a funzionare in presenza, ma c’é molto da lavorare per raggiungere questo obiettivo. I dirigenti scolastici non possono garantire da soli la riapertura delle scuole in sicurezza. Per assicurare il distanziamento sociale, misura anti-contagio principale, é necessario infatti – aggiunge Giannelli – che gli enti locali reperiscano nuovi spazi e che il ministero incrementi la dotazione organica del personale. Oltre alle maggiori risorse, quindi, servono anche procedure agili per assumere tempestivamente tutte le unita’ di personale indispensabili“.

Con un comunicato ufficiale del comando generale dell’Esercito nazionale libico (Lna), il generale Khalifa Haftar ha dettato le proprie condizioni per il ritiro delle sue truppe al di fuori di Tripoli “le forze del governo di accordo nazionale (Gna) devono aderire ad un duraturo cessate il fuoco, nell’ottica di una ripresa dei colloqui del comitato militare 5+5. In caso di mancato rispetto della tregua, il comando generale riprenderà le operazioni e sospenderà la propria partecipazione al comitato 5+5. La battaglia non é finita e continuerà fino alla vittoria per il bene degli interessi nazionali”. Intanto però la Coalizione internazionale contro lo Stato islamico, per bocca del ministro degli Esteri egiziano, Sameh Shoukry, ha ribadito come i risultati contro Daesh sono “minacciati dall’intervento della Turchia in Libia“. Esisterebbe infatti un esplicito “ruolo turco nel reclutare e trasferire migliaia di combattenti stranieri e ribelli dell’Is dalla Siria in Libia. Si tratta di una palese violazione del diritto internazionale, delle risoluzioni del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite e degli obiettivi che la coalizione cerca di raggiungere“.

Nuovo attacco israeliano contro la Siria che ha dovuto attivare i propri sistemi di difesa antiaerea nella provincia di Hama. “Le nostre difese antiaeree hanno affrontato un’aggressione israeliana al di sopra di Messiaf, nei sobborghi di Hma“, ha riferito la Sana, agenzia stampa siriana. Secondo fonti interne l’attacco avrebbe provocato 9 morti tra i civili, ma il bilancio resta provvisorio visto che vi sarebbero ancora numerosi feriti gravi. 

Il reverendo Al Sharpton, attivista afroamericano, durante il sermone pronunciato in occasione della commemorazione di George Floyd a Minneapolis, ha invitato le migliaia di persone convenute, a restare in piedi per il tempo che Floyd é stato costretto a terra dai poliziotti prima di morire, cioè 8 minuti e 46 secondi. “Per più di 400 anni i neri sono stati emarginati perché l’America ha tenuto il ginocchio sul nostro collo” ha aggiunto Sharpton “Quello che è successo a Floyd accade ogni giorno in questo Paese, nell’istruzione, nei servizi sanitari e in ogni area della vita americana. È tempo per noi di alzarci in piedi nel nome di George e dire di toglierci il ginocchio dal collo”. E rivolto a Trump ha detto “Mai visto nessuno tenere una Bibbia così ma mi piacerebbe che la leggesse. Non si puo’ usare la Bibbia come strumento di propaganda“.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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