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4 Aprile 2021 – Riparte dialogo tra Etiopia, Egitto e Sudan per la Diga del Rinascimento. Nuovo attacco jihadista in Niger. Bulgaria, prevale il centrodestra ma vero successo è per partito populista. Pakistan, giudice antiterrorismo e famiglia assassinati. Usa si prevede nei prossimi giorni quarta ondata di Covid.

Questa è l’ultima occasione per raggiungere un accordo“: lo ha detto il ministro degli esteri egiziano, Sameh Shoukry, in occasione della ripresa dei negoziati oggi a Kinshasa, in Congo, fra Etiopia, Egitto e Sudan per cercare di venire a capo della vertenza sulla grande diga idroelettrica (Diga del Rinascimento) che Addis Abeba sta costruendo sul Nilo Azzurro, un’opera avviata dieci anni fa. 

Quattro soldati sono stati uccisi ieri, il giorno dopo l’insediamento del nuovo presidente Mohamed Bazoum, in un doppio attacco “terroristico” nel sud-est del Niger, al confine con la Nigeria.

Gli Stati Uniti saranno attraversati da una quarta ondata di contagi con un impatto paragonabile, rispetto al resto del mondo, a un uragano “categoria cinque“, cioè la più alta. E’ la previsione di Michael Osterholm, direttore del centro ricerche malattie infettive dell’Università del Minnesota. 

Il partito di centro-destra Gerb del primo ministro Boyko Borissov si proietta verso la vittoria alle elezioni parlamentari bulgare dopo che diversi exit poll lo hanno mostrato al primo posto con oltre il 25% dei consensi. Ma comporre una maggioranza non sarà facile. Il voto di protesta contro Gerb – dovute ad accuse di sostegno agli oligarchi da parte di Gerb – si è incanalato nel neocostituito partito populista ‘C’e’ un popolo come questo‘ dello showman televisivo Slavi Trifonov, che, stando ai dati finora disponibili, si pone inaspettatamente come seconda forza politica con il 17,1% dei consensi. 

Uomini armati hanno ucciso a colpi d’arma da fuoco Aftab Ahmed Afridi, giudice del tribunale antiterrorismo, e la sua famiglia, mentre in Pakistan viaggiavano dalla valle dello Swat alla capitale Islamabad. tribunali antiterrorismo pakistani sono stati istituiti per esaminare casi che vanno dal finanziamento del terrorismo al perseguimento degli autori di attentati. Alcuni pero accusano che le leggi antiterrorismo siano state utilizzate per fini politici.

Vjosa Osmani è il nuovo presidente del Kosovo. E’ stata eletta dal parlamento nel tardo pomeriggio con 71 voti a favore (sul totale di 120). L’elezione è avvenuta con la maggioranza semplice (quorum di 61), dopo che erano andati a vuoto i due primi tentativi.

Il governo giordano ha rivelato di aver fermato un complotto per “destabilizzare” il regno che coinvolgeva il principe Hamza bin Hussein, un fratellastro di re Abdallah II e ha arrestato diversi sospetti. 

Dall’Iran al Marocco, l’area del Medio Oriente e il Nord Africa sta assistendo ad una vera e propria corsa allo spazio. Solo di recente, tuttavia, si e’ assistito allo sviluppo di tecnologie “autoctone” anche grazie all’interesse di agenzie spaziali straniere, comprese quelle europee, e soprattutto di Cina e Russia che hanno consentito anche a paesi come Tunisia, Algeria ed Egitto di accedere gradualmente al know-how spaziale e dare concretezza ai propri programmi spaziali. 

L’Iran ha abbassato le aspettative sull’incontro di martedi’ prossimo a Vienna: “Non avremo colloqui con gli americani, nè diretti nè indiretti. Negozieremo con la commissione mista e con gli altri firmatari dell’accordo, ai quali illustreremo le nostre richieste e le condizioni per il ritorno al Jcpoa” (l’accordo sul programma nucleare firmato nel 2015, ndr) ha sottolineato il vice ministro degli Esteri e capo negoziatore, Abbas Araghchi

Seicento chili di resina di cannabis sono stati sequestrati al confine franco-spagnolo, nei Pirenei atlantici, a bordo di un camion il cui autista, con doppia nazionalità ucraina e portoghese, è stato arrestato.

In Bangladesh un traghetto che trasportava circa 50 passeggeri è affondato nel fiume Shitalakhsya dopo essersi scontrato con un’altra imbarcazione. 

Cinque donne incensurate sono state arrestate nella notte a Béziers, in Francia, una delle quali sospettata di aver progettato di commettere un attentato. Lo ha riferito Le Point. La procura antiterrorismo indaga. All’origine dell’intervento della polizia ci sarebbe stato il rischio imminente di un’azione violenza a Montpellier. Materiali che sarebbero potuti servire ad assemblare un ordigno sono stati sequestrati.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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