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31 Maggio 2020 – Floyd, proteste arrivano alla Casa Bianca. In Burkina Faso 50 morti per mano jihadista e in Italia Gualtieri valuta il MES

Le proteste per l’omicidio dell’afroamericano George Floyd stanno dilagando in tutto il Paese. Un imponente numero di manifestanti è arrivato anche fino a Lafayette Park, di fronte alla Casa Bianca. I dimostranti hanno improvvisato un ‘recinto’ con le proprie biciclette, dall’altra parte gli agenti hanno fatto lo stesso con gli scudi antisommossa. Donald Trump, che aveva assunto una posizione forte sia contro i poliziotti rei dell’omicidio sia dei manifestanti che utilizzando la scusa stanno assaltando e distruggendo numerose città americane, lancia un accorato appello anche agli amministratori locali democratici “Diventate duri, sindaci e governatori democratici. Queste persone sono anarchici. Chiamate la nostra guardia nazionale ora. Il mondo sta guardando e ridendo di voi e dell’addormentato Joe. E’ questo che l’America vuole?“. E aggiunge  “Gli Stati Uniti designeranno Antifa come organizzazione terroristica“. Intanto cinquemila unità della Guardia Nazionale hanno raggiunto Washington e 15 Stati e numerose Città hanno dichiarato il coprifuoco: da San Francisco, a Detroit, da Chicago a Miami. Solo ieri a Los Angeles sarebbero stati arrestati 400 manifestanti, 345 a New York.  Il governatore del Minnesota Tim Walz ha riferito peraltro che i computer statali sono stati colpiti da un cyber attacco prima che le forze dell’ordine entrassero in azione per sedare le proteste. Le autorità del Minnesota hanno dichiarato che il 20% delle persone arrestate ha la residenza al di fuori dello Stato.

Ammonterebbe ad almeno 55 vittime il bilancio dei massacri compiuti in due giorni in Burkina Faso per mano jihadisti. Gli attacchi sarebbero stati tre: il primo compiuto nei pressi del mercato del bestiame di Kompienbiga, gli altri due a dei convogli umanitari (uno a nord di Barsalogho e il secondo Lorum).

Alle 19,02 italiane è stato aperto il portello fra la Stazione spaziale internazionale e la capsula SpaceX Crew Dragon. Gli astronauti Bob Behnken e Doug Hurley sono entrati nella stazione, i primi americani ad arrivare su una navicella spaziale dopo nove anni. 

Il ministro degli Esteri britannico Dominic Raab all’emittente radiotelevisiva pubblica Bbc ha chiarito che “Se la Cina perseguirà legislazione nazionale in materia di sicurezza daremo a coloro che detengono passaporti Bno (passaporti nazionali britannici d’oltremare) il diritto di venire nel Regno Unito. Non chiuderemo gli occhi, non ci sottrarremo alle nostre responsabilità dal popolo di Hong Kong“.

La Cina ha lanciato nello spazio altri due satelliti alle 16.53 di oggi (ora di Pechino). I satelliti lanciati oggi sono stati immessi in orbita con successo. Gaofen-9, un satellite di telerilevamento ottico, sarà in grado di fornire fotografie con una risoluzione di circa un metro e verrà impiegato per rilievi topografici, per la pianificazione urbana, per la progettazione della rete stradale e per le stime della resa dei raccolti, così come per i soccorsi in caso di calamità. L’altro satellite, HEAD-4, può raccogliere informazioni in orbita su navi e aerei e anche sull’Internet delle cose.

Un sondaggio condotto in Italia da Confcommercio spiega come abbia riaperto l’83% delle attività, cioè poco meno di 800 mila imprese del commercio e dei servizi di mercato. Di queste il 28% resta in sofferenza ed ad alto rischio di chiusura. E intanto durante la trasmissione ‘In mezz’ora’ il ministro dell’Economia Roberto Gualtieri ha assicurato: “Valuteremo tutti gli strumenti più convenienti che ci sono, che siano del Mes o del Sure. Valuteremo e faremo la scelta più utile, più giusta e più conveniente per il Paese e sono sicuro che ci sarà un senso di maturità e di responsabilità”.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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