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30 Dicembre 2020 – Schiaffo diplomatico all’Italia dall’Egitto, nessun processo per l’omicidio Regeni. Serbia, il TurkStream è entrato in funzione. Argentina ok al vaccino AstraZeneca, Usa stop almeno fino ad aprile

Le prime quantità di gas proveniente dal gasdotto TurkStream hanno cominciato da oggi il flusso lungo il tratto serbo del ramo balcanico del TurkStream. Il direttore della compagnia distributrice ‘SrbijagasDusan Bajatovic, nel darne notizia, ha detto che fino a ieri sono stati effettuati con successo i test di funzionalità del sistema. Il TurkStream è un progetto del colosso energetico russo Gazprom e della compagnia turca Botas, ed ha l’obiettivo di fornire gas russo alla Turchia e all’Europa sudorientale.

La procura egiziana ha riferito che non avvierà un procedimento penale per l’omicidio, il rapimento e la tortura del ricercatore italiano Giulio Regeni, trovato morto nel 2016 lungo la Desert Road che collega Il Cairo ad Alessandria, perché “non esiste una base per la presentazione di un processo” e i responsabili restano ignoti. Uno schiaffo alla procura di Roma, che ha accusato del crimine quattro agenti dei servizi di sicurezza egiziani.

Gli statunitensi probabilmente non riceveranno il vaccino contro il coronavirus di AstraZeneca prima di aprile a causa di persistenti dubbi sulla sua efficacia. Non la pensa così l’Argentina che è diventata il secondo paese al mondo e il primo in America Latina ad approvare il vaccino sviluppato da AstraZeneca e dall’Università di Oxford. Lo rende noto Bloomberg. Il regolatore sanitario argentino Anmat ha dato l’ok per l’uso di emergenza del farmaco nel corso del prossimo anno. Allineata alla posizione americana Ema, l’Agenzia europea del farmaco, che ha chiesto “Ulteriori informazioni scientifiche su questioni relative alla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino“. 

Lo Yemen è stato scosso da due gravi attentati terroristici. Si è registrata una esplosione avrebbe colpito il palazzo presidenziale ad Aden dove si sarebbero radunati i ministri del governo appena formato che erano scampati a tre esplosioni all’aeroporto internazionale della città causando, secondo un bilancio ancora provvisorio, almeno 26 morti e oltre 50 feriti. E’ poi di almeno 20 morti e 60 feriti il bilancio provvisorio delle esplosioni che hanno invece colpito l’aeroporto di Aden, in Yemen, poco dopo l’arrivo di un volo con a bordo i membri del nuovo governo. Il ministro delle Comunicazioni dello Yemen, Naguib al-Awg, che era sul velivolo con gli altri collegi, si e’ detto certo che l’obiettivo dell’attacco, ancora non rivendicato e forse condotto con dei droni, era il loro aereo, atterrato con ritardo rispetto al previsto. 

Un attacco su un autobus passeggeri nel sud della Siria ha portato alla morte di almeno 30 persone e e al ferimento di altrettante, secondo l’agenzia di stampa statale siriana Sana. L’agenzia non ha detto come è stato effettuato l’attacco, ma l’ha definito un atto terroristico contro l’autobus che viaggiava nell’area di Kobajjep, nella provincia sud-orientale di Deir el-Zour. L’area era un tempo controllata dai militanti dello Stato Islamico, che pur perdendo il controllo territoriale in Siria, sono ancora attivi nel deserto e nelle aree rurali della Siria orientale e meridionale.

Inviare osservatori internazionali in Libia per sovrintendere al fragile cessate il fuoco nella speranza di voltare pagina dopo 10 anni di guerra. E’ l’intenzione del segretario generale dell’Onu, Antonio Guterres, che, secondo l’Afp, ha inviato una lettera agli Stati membri del Consiglio di Sicurezza, in cui chiede la costituzione di un gruppo di osservatori che includa civili, militari in pensione, rappresentanti dell’Unione Africana, dell’Ue e della Lega Araba. 

Un membro del personale medico di Medici Senza Frontiere (Msf) è stato ucciso a seguito di una sparatoria su un mezzo di trasporto pubblico nella città di Grimari nella prefettura di Ouaka, in Repubblica Centrafricana. L’uomo era fuori servizio e viaggiava da Bambari a Bangui, quando improvvisamente sono scoppiati colpi di arma da fuoco. Coinvolti nella sparatoria diversi passeggeri, tutti i feriti sono stati trasportati in un vicino ospedale per ricevere cure mediche urgenti. 

Svolta storica in Argentina: il Paese ha approvato la legge sull’aborto dopo anni di battaglia delle donne che oggi festeggiano il traguardo, mandando in soffitta una legge dell’inizio del 1900 che considerava l’interruzione di gravidanza un delitto, salvo nei casi di violenza sessuale o pericolo di vita per la madre. Al termine di una seduta durata oltre 12 ore fino all’alba, e il cui risultato fino alla vigilia non era scontato, l’esito del voto (38 a favore e 29 contrari) e’ stato annunciato dalla presidente del Senato, Cristina Fernandez de Kirchner.

La centrale nucleare slovena di Krsko ha ripreso la sua attività, che era stata bloccata ieri per precauzione dopo il terremoto nella vicina Croazia. A comunicarlo la stessa centrale, dopo aver verificato che non si fossero verificati danni nell’impianto. 

Un’anziana di 103 anni è guarita dal Covid-19 in Turchia. Zahide Demir è stata dimessa oggi da un ospedale della provincia di Van, nell’est del Paese, dopo 10 giorni di ricovero, che era stato deciso perchè la donna aveva manifestato difficoltà respiratorie e tosse. 

Amazon sta ultimando l’acquisto della rete di podcast Wondery, ampliando la sua collezione di contenuti audio. Lo ha annunciato oggi il gigante della tecnologia. Amazon ha lanciato i podcast all’inizio di quest’anno e, con l’acquisizione di Wondery, la societa’ ha dichiarato di voler espandere i podcast attraverso Amazon Music

Il numero delle trivelle petrolifere attive negli Stati Uniti è aumentato per la sesta settimana consecutiva e per la quattordicesima volta nelle ultime 15 settimane, dopo il crollo provocato dal calo della domanda a causa del coronavirus. I pozzi attivi sono aumentati negli ultimi sette giorni di 3 unità a 267, il dato più alto da maggio. Lontano però dal picco di 1.609 toccato nell’ottobre del 2014 e resta vicino ai nuovi minimi registrati 19 settimane fa a 172.

L’Istituto per la stampa e la societa’ del Venezuela (Ipys) ha denunciato 141 casi di violazione del diritto di libertà di stampa ed espressione nel secondo semestre del 2020. Tra i “fatti più gravi” l’istituto cita l’omicidio dei giornalisti Josè Carmelo Bislick, nello stato di Sucre, Andres Eloy Nieves, nello stato di Zulia, e il tentativo di sequestro del giornalista Jamel Louka, nello stato di Gua’rico, oltre al almeno 17 detenzioni arbitrarie. 

Il segretario di Stato americano, Mike Pompeo, sta valutando se inserire Cuba nella lista dei paesi sponsor del terrorismo. Lo hanno riferito al New York Times due funzionari statunitensi che hanno redatto la bozza di proposta che Pompeo potrebbe firmare a tre settimane dall’insediamento del presidente eletto, Joe Biden.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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