I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

3 Dicembre 2020 – Hong Kong, nuovo arresto farsa cinese, Jimmy Lai in stato di detenzione. Biden pronto a farsi somministrare vaccino in pubblico. Pfizer, dosi vaccino dimezzate per mancanza materie prime.

Il magnate dei media Jimmy Lai, tra le figure di pù alto profilo del movimento per la democrazia a Hong Kong, è stato arrestato cautelativamente con l’accusa di frode. E’ stata negata la cauzione al settantatreenne proprietario di Apple Daily, il quotidiano più letto dell’ex colonia britannica, fortemente critico nei confronti della Cina.

Joe Biden ha affermato che si vaccinerà in pubblico appena il direttore dell’Istituto per le malattie infettive, Anthony Fauci, dirà che il vaccino è sicuro. Biden ha quindi lodato la simile iniziativa già annunciata dagli ex presidenti Barack Obama, George W. Bush e Bill Clinton. Il presidente ha poi annunciato che chiederà a tutti gli americani di indossare le mascherine nei suoi primi 100 giorni alla Casa Bianca.

Pfizer ha annunciato di essere stata costretta a dimezzare gli obiettivi di produzione per il 2020 del vaccino contro il coronavirus a causa di problemi con le materie prime secondo il Wall Street Journal. La casa farmaceutica statunitense ha portato da 100 milioni a 50 milioni il numero di dosi che prevede di consegnare entro la fine dell’anno.

L’amministrazione Trump sta facendo causa a Facebook con l’accusa rivolta verso il gigante della tecnologia di aver discriminato i lavoratori statunitensi creando processi di reclutamento che favoriscono i titolari di visti temporanei, secondo una denuncia presentata giovedì dal Dipartimento di Giustizia. 

Il ministero degli Esteri di Israele teme un aumento dei rischi per i propri cittadini in seguito alla promessa dell’Iran di vendicare l’uccisione dello scienziato nucleare Mohsen Fakhrizadeh, della quale Teheran ritiene responsabile lo Stato ebraico.

C’è sempre meno tempo per prevenire la carestia in Yemen, con nuovi dati che rilevano picchi record di insicurezza alimentare acuta nel paese. E’ l’allarme lanciato oggi dall’Organizzazione per l’Alimentazione e l’Agricoltura delle Nazioni Unite (FAO), dall’agenzia ONU World Food Programe (WFP) e dall’UNICEF. 

Italia e Francia “fanno fronte comune e vogliono rilanciare l’euro sulla scacchiera internazionale“, e la cooperazione fra i due Paesi passerà per “una giusta tassazione del digitale e una giusta tassazione minima delle società” a livello globale.

Per quanto riguarda l’apertura delle stazioni sciistiche, “la Svizzera non reagirà alle pressioni di altri Paesi“. Lo ha detto il ministro elvetico della Sanità, Alain Berset, sottolineando che quella delle Feste rimane tuttavia “una delle più grandi sfide e preoccupazioni”. Durante le Feste di Natale e le vacanze sulla neve bisognerà quindi rimanere particolarmente prudenti. 

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password