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29 Ottobre 2021 – Uffici di Save the Children incendiati in Myanmar. Pubblicata versione integrale rapporto Usa su origine Covid, intelligence resta divisa. Arabia Saudita e Bahrein espellono ambasciatori libanesi.

Grande sdegno e sgomento sono espressi da Save the Children, l’Organizzazione internazionale che da oltre 100 anni lotta per salvare le bambine e i bambini a rischio e garantire loro un futuro, per le decine di edifici deliberatamente incendiati oggi a Thantlang in Myanmar, incluso uno dei propri uffici, a causa dell’impennata dell’offensiva militare nello Stato di Chin. 

La comunità d’intelligence degli Stati Uniti ha pubblicato una versione dettagliata del rapporto sulle origini del Covid-19 commissionato a maggio scorso dal presidente Joe Biden, del quale erano già stati pubblicati alcuni estratti non classificati ad agosto scorso. Lo riportano i media Usa, evidenziando che – nonostante una notevole mole di informazioni circostanziali in più – il risultato dell’indagine non cambia rispetto alla versione breve già divulgata: l’intelligence resta divisa circa le origini del coronavirus. Gli analisti non credono che il virus sia stato sviluppato come arma biologica né che il patogeno sia stato geneticamente modificato. Nel rapporto si legge inoltre che con tutta probabilità le autorità cinesi non erano a conoscenza del virus prima dell’epidemia iniziale, avvenuta a Wuhan, e che il primo caso si sarebbe verificato “non oltre novembre 2019

Le autorità del Bahrein hanno dato 48 ore di tempo all’ambasciatore libanese per lasciare il Paese dopo le parole “offensive e inaccettabile” del ministro dell’Informazione libanese, George Kordahi, sul conflitto in Yemen. La decisione segue quella presa dall’Arabia Saudita. La dichiarazione faceva intendere una difesa dei ribelli sciiti Houthi.

Francia e Stati Uniti aumenteranno la loro cooperazione nella regione del Sahel” e per “mantenere la pressione sulle reti Daesh in tutto il mondo, in particolare il prosieguo degli sforzi militari in Iraq e Siria“: è quanto si legge nella dichiarazione finale diffusa dall’Eliseo al termine della riunione tra il presidente Usa, Joe Biden, e il presidente francese Emmanuel Macron.

In Usa, la Corte Suprema ha bocciato il ricorso di un gruppo di operatori sanitari del Maine non vaccinati che voleva bloccare le regole statali che impongono loro l’obbligatorietà dei vaccini contro il covid-19, sostenendo che violano la libertà religiosa. 

I rincari delle materie prime nella filiera del Tessile e Abbigliamento made in Italy rischia di mettere in crisi le componenti più deboli del settore a causa della crescita dei prezzi sui prodotti. E’ l’allarme in evidenza il presidente di Smi, Sistema Moda Italia Sergio Tamborini. Il 2021 assiste ad un aumento dei prezzi delle materie prime della filiera del tessile e abbigliamento, che si è fortemente accentuato a partire dal periodo estivo ma che era già partito a fine dello scorso anno. Dopo i rincari già archiviati nei mesi precedenti, in settembre l’indice sintetico Smi presenta una crescita del 36,2% in euro (+36% in dollari) rispetto allo stesso mese del 2020. Emerge da un’analisi del Sistema Moda Italia (Smi), la federazione tessile e moda di Confindustria Moda. 

Il Parlamento europeo ha adito oggi la Corte di giustizia dell’Ue per condannare la Commissione europea per la mancata applicazione del regolamento sulla condizionalità del pagamento dei fondi europei al rispetto dello stato di diritto. 

Lo stato dell’Iowa ha approvato un disegno di legge che consente ai suoi residenti che sono stati licenziati per aver rifiutato il vaccino di ricevere sussidi di disoccupazione, ampliando le categoria dei non vaccinati, finora limitata a ragioni mediche o religiose.

Il Dipartimento del Tesoro statunitense ha imposto delle sanzioni ad alcuni individui ed aziende impegnate nei programmi di costruzione dei droni dei Guardiani della Rivoluzione iraniani.

La FDA – Federal Drug Administration, l’ente regolatorio statunitense sui farmaci – ha autorizzato il vaccino Pfizer-BioNTech per i bambini dai 5 agli 11 anni.

Gazprom e Moldovagaz hanno esteso il contratto sulla fornitura di gas russo ai consumatori moldavi dall’1 novembre 2021 per un periodo di cinque anni a condizioni reciprocamente vantaggiose“. Lo ha reso noto la holding russa del gas Gazprom, citata dall’agenzia Tass.

Il procuratore generale dello Stato di New York, Letitia James, ha annunciato su Twitter la sua candidatura alla carica di governatore. James, 62 anni, prima afroamericana a ricoprire l’incarico nello Stato di New York, è il procuratore che ha messo sotto inchiesta l’ex governatore Andrew Cuomo, accusato da numerose donne di molestie. Sfiderà l’attuale governatrice Kathy Hochul, che aveva preso il posto di Cuomo.

Se si vogliono sul serio eliminare i vincoli di approvvigionamento e finanziamento, non si possono ignorare i diritti di proprietà intellettuale e la mancanza di trasferimento obbligatorio di tecnologia e know-how che costituiscono il più grande impedimento a una produzione più ampia a costi accessibili. La Germania, il Regno Unito e l’Ue continuano a proteggere i profitti delle aziende farmaceutiche e si rifiutano di sostenere la rinuncia alla proprietà intellettuale sostenuta dalla maggioranza dei membri del G20, tra cui India, Stati Uniti, Indonesia, Francia e Sud Africa“, denuncia l’Oxfam.

E’ stata fissata a mercoledì 3 novembre la nuova udienza dell’ex presidente dell’Argentina, Mauricio Macri, indagato per un presunto spionaggio illegale ai familiari delle vittime del sommergibile Ara San Juan.

La compagnia aerea Blue panorama Airlines ha depositato la richiesta di ammissione alla procedura di concordato con riserva presso il Tribunale di Milano. 

La multa da un milione di euro al giorno inflitta dalla Corte europea alla Polonia continua a pesare come un macigno sul braccio di ferro tra la Commissione Ue e il governo polacco. E se la Polonia non volesse pagare come prospettato dal ministro della giustizia polacco, Zbigniew Ziobro? Un’opzione che non esiste perché la somma sarà comunque recuperata dalla Commissione, fanno sapere dall’esecutivo Ue.

“Faremo tutto il necessario per garantire gli interessi del Regno Unito”. Lo ha detto il premier britannico Boris Johnson riferendosi ai contrasti con la Francia sulle licenze di pesca nella Manica. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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