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29 Novembre 2020 – Nigeria, 110 civili sgozzati da jihadisti. A NY riaprono le scuole nonostante contagi alle stelle. Staff comunicazione Biden tutto al femminile. Nuovo attentato in Afghanistan

Trucidati e sgozzati dai terroristi jihadisti di Boko Haram almeno 110 civili ieri nel villaggio di Koshobe, nel nord est agricolo della Nigeria. 

New York City riaprirà il suo sistema scolastico alla frequenza di persona e aumenterà il numero di giorni alla settimana in cui i bambini potranno essere in classe, nonostante l’intensificarsi della pandemia di coronavirus. Il sindaco Bill de Blasio ha annunciato che alcune scuole elementari e asili riprenderanno le lezioni il 7 dicembre, mentre altri istituti lo faranno in seguito. 

Joe Biden e Kamala Harris hanno scelto sette donne per lo staff che alla Casa Bianca dovrà occuparsi della comunicazione. Oltre a Jen Psaki, che sarà la nuova portavoce, sono state nominate Karine Jean-Pierre vice portavoce, Kate Bedingfield direttrice della comunicazione, Pili Tobar vice direttrice, Elizabeth Alexander portavoce della futura first lady Jill Biden, Ashley Etienne direttrice della comunicazione della vicepresidente, Symone Sanders portavoce della vicepresidente.

Sono tutti membri delle forze di sicurezza afghane i 30 morti, come lo sono anche tutti i 24 feriti nell’esplosione di un’autobomba che un terrorista kamikaze e’ riuscito a far entrare all’interno di una base militare alla periferia di Ghazni, capoluogo dell’omonima provincia orientale afghana.

Nuove proteste in Bielorussia, dove migliaia di persone sono scese in piazza contro il presidente Alexander Lukashenko. Nella capitale Minsk i manifestanti si sono radunati nei quartieri residenziali per poi unirsi in vari cortei che hanno marciato sotto la neve. 

Un incendio è scoppiato dopo la caduta di un razzo in una raffineria di petrolio nel governatorato di Salah al Din, a nord della capitale irachena Baghdad.

L’Iran dovrebbe rispondere all’uccisione del suo scienziato di punta del programma nucleare, Mohsen Fakhrizadeh, colpendo direttamente Israele e la città di Haifa. Lo scrive oggi il quotidiano ultraconservatore Kayhan, sostenendo che il raid di rappresaglia di Teheran dovrebbe puntare a distruggere impianti e strutture urbane e “anche a provocare gravi perdite umane“. 

Centinaia di manifestanti hanno marciato a Bangkok su una caserma delle guardie reali thailandesi sollevando in alto anatre di gomma gonfiabili, una stravagante dimostrazione di forza da parte di un movimento pro-democrazia che chiede di frenare il potere della monarchia. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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