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29 Gennaio 2021 – Vaccino AstraZeneca, e quella clausola “fare del proprio meglio” oscurata. Tensione Ue e Johnson. La Generazione Z dietro al balzo di Gameshop

E’ stato finalmente pubblicato dalla Commissione europea, oggi a Bruxelles, il “Contratto di fornitura anticipato” fra l’Ue e AstraZeneca per i vaccini anti Covid da consegnare agli Stati membri nei prossimi meso. Ma l’azienda farmaceutica anglo svedese, invocando il segreto commerciale, ha chiesto e ottenuto di rendere illeggibili molte parti del te. Un baco nel sistema di crepitazione del file ha pero reso note alcune clausole che gettano pesanti ombre sugli accordi assunti con l’azienda farmaceutica, in particolare quello riguardante la clausola del “Best Reasonable Effort“, che compare ripetutamente nel contratto e che chiarisce come non vi sia un obbligo di risultato riguardo alla fornitura delle dosi iniziali, ma solo l’impegno della ditta a “fare del proprio meglio“. 

Il premier britannico Boris Johnson ha espresso le sue “gravi preoccupazioni” al presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen per le restrizioni sull’export di vaccino contro il coronavirus che potrebbero mettere in pericolo gli accordi sulla Brexit in Irlanda del Nord. La Commissione ha fatto ricorso a una clausola contenuta all’articolo 16 del Trattato sulla Brexit fermando il passagio dall’Irlanda all’Irlanda del Nord, temendo che fosse usata come ‘porta di servizio’ per far entrare il vaccino nel Regno Unito. 

Sono giovani, soprattutto uomini, capitalisti in cerca di soldi che si considerano idealisti. Alcuni sono dei nichilisti che vogliono solo buttare giu’ un sistema che ritengono sia truccato contro di loro. E’ l’esercito dei piccoli investitori della Generazione Z che, con le sue scommesse su Gamestop, ha gettato nel caos Wall Street. Sono – ricostruisce il New York Times – giovani trader rafforzati dalla tecnologia che comprano e vendono titoli regolarmente dal loro smartphone e poi postano sui forum online i loro guadagni, o ‘tendies‘, che festeggino con una cena a base di crocchette di pollo. Gamestop chiude in rialzo a Wall Street, dove guadagna il 68% a 325 dollari. Il titolo della società di videogiochi è salito del 400% nella settimana. 

La Confederazione nazionale del commercio di beni, servizi e turismo del Brasile (Cnc) ha reso noto che la percentuale di famiglie brasiliane indebitate è aumentata nel 2020, raggiungendo un totale pari al 65,5 per cento della popolazione. Si tratta della percentuale più alta registrata dall’inizio delle rilevazioni, avviate a gennaio 2010. Alla fine del 2019 la percentuale era del 63,6 e nel 2018 del 59,8 per cento.

Il movimento Black Lives Matter è stato candidato al premio Nobel per la pace. Lo scrive il Guardian, segnalando che candidatura è stata presentata da un politico norvegese, Petter Eide

Il governo britannico “è rammaricato, ma non sorpreso” per l’annuncio della Cina di non riconoscere più validità al passaporto British National (Overseas) – documento d’identità anche se non di cittadinanza riservato a milioni di abitanti di Hong Kong – in risposta alla decisione di Londra di aprire le porte a un percorso di concessione facilitata della nazionalità del Regno ai titolari che ne faranno richiesta

Torna a scendere in piazza la Polonia nella terza notte di proteste dopo l’entrata in vigore della legge che vieta quasi totalmente l’aborto. I manifestanti sono scesi nelle strade di Varsavia, Danzica e altre città. Le tensioni sono cresciute sempre più tra i manifestanti e la polizia, presente in modo massiccio venerdì. La Corte costituzionale ha emesso una pronuncia, a ottobre, con la quale si vietano gli aborti in caso di malformazioni fetali, anche gravi, e la sentenza è diventata legge mercoledì. 

I posti di lavoro di circa 14 mila dipendenti della compagnia aerea statunitense United Airlines sono a rischio, in vista della scadenza in primavera del secondo pacchetto di aiuti federali per il settore.

Un tribunale di Mosca ha disposto gli arresti domiciliari per due mesi (fino al 23 marzo) per il fratello dell’oppositore russo Alexei Navalny, Oleg, e diversi collaboratori del 44enne.

La procura pakistana ha presentato alla Corte Suprema di Islamabad la richiesta di rivedere l’assoluzione di Ahmed Omar Saeed Sheikh, il militante nato nel Regno Unito e condannato a morte per l’omicidio del reporter del Wall Street Journal Daniel Pearl nel 2002. E’ l’ultimo tentativo prima del rilascio. La decisione di liberarlo ha provocato ieri un coro di critiche e lo sdegno degli Stati Uniti che l’ha definita “un affronto alle vittime del mondo“. 

Via libera del Parlamento portoghese all’eutanasia in caso di estrema sofferenza e di malattia incurabile: e così il Portogallo diventa il quarto Paese d’Europa a legalizzarla. 

Cartelle ancora ferme in Italia: il Governo, con quello che potrebbe essere l’ultimo decreto legge del Conte bis, sospende per un altro mese l’invio di 50 milioni di notifiche da parte del fisco, tra debiti e avvisi bonari, che si sono accumulati nell’anno del Covid.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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