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29 Aprile 2021 – Negli Usa ‘offresi’ marijuana, birre, doughnuts, popcorn, lotterie per convincere a vaccinarsi. Alta tensione in Israele, Abu Mazen rinvia elezioni. Appello degli ‘intellettuali’ di Liberation a Macron per proteggere ex terroristi italiani. Biden, ascolti a picco per il suo primo discorso a Capitol Hill

Marijuana, birre, doughnuts, popcorn, lotterie con premi come un fuoristrada, ricompense in denaro sino a 500 dollari: sono alcuni degli incentivi offerti da aziende ma anche da alcuni Stati Usa per superare il momento più difficile della campagna vaccinale anti Covid, quando si tratta di raggiungere gli scettici e quelli che hanno difficoltà a muoversi o a trovare un appuntamento. Intanto il Vaccination Demand Observatory sta sviluppando strumenti, attività di formazione, supporto tecnico e ricerche per fornire ai team dei paesi interessati gli strumenti per mitigare l’impatto della disinformazione e della sfiducia su tutti i vaccini. 

Il presidente dell’Autorità nazionale palestinese (Anp), Abu Mazen, ha annunciato il rinvio delle attese elezioni fino a quando non sarà “garantito” ai residenti di Gerusalemme Est la possibilità di “esercitare il loro diritto democratico“. Il leader di Fatah ha accusato Israele di impedire le operazioni di voto, le prime in 15 anni e d’altra parte non ha ancora fatto sapere ufficialmente se permetterà il voto a Gerusalemme Est. 

Personalità del mondo della cultura hanno rivolto un appello al presidente francese Emmanuel Macron affinché “mantenga l’impegno della Francia per gli esuli italiani” e si opponga all’estradizione degli ex terroristi arrestati in Francia. La lettera aperta è stata pubblicata sul quotidiano Liberation e sottoscritta da intellettuali e artisti come Valéria Bruni-Tedeschi, Jean-Luc Godard e Annie Ernaux. 

Il primo discorso di Joe Biden al Congresso è stato seguito da 22,6 milioni di ascoltatori sui vari network, secondo i dati preliminari di Nielsen. Il risultato segna un calo del 47% rispetto ai 43 milioni di americani che hanno seguito il primo discorso di Donald Trump a Capitol Hill nel 2017.

Un disegno di legge bipartisan per aumentare i finanziamenti diretti alle infrastrutture idriche degli Stati Uniti è stato approvato dal Senato federale con 89 voti a favore e 2 contrari.

I senatori statunitensi Ted Cruz e Marco Rubio hanno presentato oggi un disegno di legge che consente di utilizzare i fondi sequestrati per corruzione a personalità legate al governo venezuelano di Nicola’s Maduro, con l’obiettivo di far fronte alla crisi economica che pesa sui venezuelani. 

Quinto giorno dello sciopero della fame e della sete per l’artista dissidente cubano Luis Manuel Otero Alcantara, in protesta per il sequestro di molti dei suoi dipinti da parte della polizia. Nelle ultime settimane, Alcantara è stato più volte arrestato dalla polizia la quale – secondo le sue denunce – ha sequestrato e distrutto le sue opere. Il Msi da mesi conduce una campagna sui social media per chiedere maggiore libertà di espressione; diversi membri del movimento sono stati arrestati. 

L’Iran ha accolto con favore il “cambio di tono” dell’Arabia Saudita, suo storico rivale regionale, dopo che il principe ereditario saudita Mohammed bin Salman ha dichiarato di auspicare “buone” relazioni con Teheran. 

La casa farmaceutica Astrazeneca sta incontrando difficoltà e ritardi nella raccolta dei dati necessari per ottenere l’autorizzazione d’emergenza per il suo vaccino anti-Covid dalla Food and Drug Administration (Fda), l’agenzia statunitense che regolamenta i prodotti alimentari e farmaceutici.

Circa 10mila persone hanno manifestato questa sera a Praga contro il presidente ceco Milos Zeman, accusato di essere troppo filo russo. 

Storico pronunciamento della Corte Costituzionale del Malawi che il 28 aprile ha dichiarato incostituzionale la pena di morte. Si tratta infatti di un atto determinante nel processo verso la sua abolizione in questo paese dell’Africa australe.

La Giunta Elettorale centrale della Spagna ha ordinato a quella di Madrid di multare la presidente della regione della capitale spagnola, Isabel Diaz Ayuso, per aver fatto propaganda elettorale nel corso di atti istituzionali.

Il ministro degli Esteri francese, Jean Yves Le Drian, ha annunciato sanzioni contro esponenti libanesi responsabili dello stallo politico, a cui verrà vietato l’accesso in Francia. 

Nella sua quarta riunione conclusasi ieri a Sirte, Comitato militare congiunto libico “5+5” il quale riunisce rappresentanti dei due schieramenti dell’est e dell’ovest che si sono combattuti tra il 2019 e l’anno scorso ha affermato che le procedure per l’apertura della strada costiera sono ormai “nelle loro fasi finali” e che le operazioni di sminamento sono state completate ma non ha fornito alcuna data per la riapertura del tratto stradale. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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