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27 Marzo 2021 – Continua la follia in Birmania: 114 morti per le repressioni dell’esercito. Usa, Biden pronto al più grande aumento delle tasse dal 1942. Fitch rivende al rialzo crescita dell’India, +12,8%. Total ferma sito GNL in Mozambico dopo assalto jihadista a Palma.

E’ salito ad almeno 114 il numero dei civili uccisi oggi in Birmania nella repressione delle manifestazioni contro il colpo di Stato del mese scorso, secondo quanto riferisce la Cnn citando un bilancio del sito indipendente Myanmar Now. Se confermato, il bilancio delle violenze, in 44 citta’ in tutto il Paese, rappresenta il più sanguinoso dall’inizio delle proteste. Secondo la stessa fonte tra le vittime ci sarebbe una ragazza di 13 anni, uccisa in casa da un colpo d’arma da fuoco quando le foorze di sicurezza hanno sparato in un’area residenziale a Meikhtila, nella regione di Mandalay. 

Il presidente Usa, Joe Biden, secondo il New York Times sarebbe pronto a varare il più grande aumento delle tasse federali dal 1942 per coprire la prima fase della sua agenda politica che costerebbe da 3.000 a 4.000 miliardi di dollari. Ad ostacolare il presidente è che non c’è accordo fra gli stessi dem sui tempi di aumento dell’imposizione e su quali americani abbattere la mannaia dell’aumento delle tasse.

La compagnia petrolifera francese Total, che mercoledì aveva annunciato la ripresa dei lavori di costruzione del suo sito di gas naturale liquefatto (Gnl) nel nord del Mozambico, ha annunciato che sospende le operazioni dopo l’attacco jihadista a Palma, vicino alla frontiera con la Tanzania. Total “non lamenta nessuna vittima” nel sito di Afungi, a dieci chilometri da Palma, ma “ridurrà il personale lì al minimo indispensabile” e “la riattivazione del progetto prevista all’inizio della settimana è ovviamente sospesa“.

L’agenzia Fitch Ratings, nel suo ultimo “Global Economic Outlook” (Geo), ha corretto al rialzo, al 12,8 per cento, le previsioni di crescita dell’India per l’anno fiscale 2021-22, che inizierà ad aprile. A gennaio aveva previsto un’espansione dell’undici per cento. Il PIL retterà però al di sotto di quello pre coronavirus.

La gigantesca nave container Ever Given resta arenata per il quinto giorno consecutivo nel Canale di Suez e con lei è ancora bloccato il Canale, una delle vie di trasporto commerciale più usate al mondo. Nonostante i nuovi tentativi di sabato, il presidente dell’Authority del Canale di Suez, Osama Rabie, ha annunciato che non è possibile prevedere quando l’imbarcazione verrà sbloccata. 

Il presidente brasiliano Jair Bolsonaro è stato condannato a pagare un risarcimento di 3.500 dollari alla giornalista Patricia Campos Mello, giornalista, del quotidiano Folha De S. Paulo, per aver fatto commenti degradanti contro di lei, secondo un documento del tribunale ottenuto dall’Afp. Le circostanze del caso risalgono al febbraio 2020, quando Bolsonaro insinuò che la giornalista avesse offerto rapporti sessuali a una fonte in cambio di informazioni negative su di lui.

Il ministro della Difesa venezuelano Vladimir Padrino Lopez ha annunciato oggi che in scontri avvenuti con l’esercito nello Stato di Apure, confinante con la Colombia, sono stati uccisi sei ‘terroristi’, membri di gruppi irregolari, mentre altri 39 sono invece stati catturati e posti a disposizione della giustizia militare. 

È di almeno 43 feriti di cui sei in gravi condizioni, il bilancio delle vittime di un’autobomba esplosa davanti alla sede del municipio colombiano di Corinto, nel sudest del Paese. L’attacco è definito dalle autorità come un atto terroristico insensato contro la popolazione civile da attribuirsi a una frangia dissidente delle milizie ribelli delle Farc che non ha accettato l’accordo di pace firmato nel 2016.

Sputnik V è l’unico vaccino contro il Covid ad avere una pagina Faceboook, un canale Youtube e un profilo Twitter e Instagram ufficiali. Una modalità di comunicazione, diretta ed efficace, che ha conquistato le attenzioni e le analisi di riviste come Fortune, pronti a dedicargli articoli e analisi. 

Altre cinque persone sono rimaste uccise oggi e almeno 12 ferite in Bangladesh in scontri tra la polizia e dimostranti fondamentalisti islamici che protestano contro la visita nel Paese del primo ministro indiano Narendra Modi, accusato di politiche discriminatorie contro i musulmani nel suo Paese. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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