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26 Giugno 2020 – Facebook, pronto il marchio della censura. Merkel accelera sul Recovery Fund. Libia, rinforzi russi e accordo Macron-Putin

Arriva il marchio della censura in Facebook. Il noto social segnalerà come “degni di nota” i post di politici che violano le regole del social network, a partire da quelli del presidente Usa, Donald Trump.  Intanto le politiche del presidente degli Stati Uniti subiscono un’altra brutta battuta d’arresto: l’Amministrazione Trump non ha l’autorità per deviare i fondi del Pentagono per costruire ulteriori barriere al confine tra Stati Uniti e Messico. Quindi non sarà possibile spostare 2,5 miliardi di euro dalla Difesa per erigere nuove barriere al confine.

La polizia federale brasiliana ha arrestato il blogger Oswaldo Eustaquio, perché reputato sostenitore del presidente della Repubblica Jair Bolsonaro, e quindi indagato nell’ambito dell’inchiesta Lume, incentrata sul presunto finanziamento e l’organizzazione di atti antidemocratici per il ritorno della dittatura militare e la chiusura del Congresso nazionale e della Corte suprema. 

Secondo la tv libica-qatariota Libya al-Ahrar sarebbero giunti a Sirte sei batterie contraeree di missili tipo “Pantsir provenienti dalla Russia” e di “11 aerei cargo russi” con “mercenari siriani, armi e munizioni“. Si starebbe quindi preparando la controffensiva di Haftar nei confronti di Tripoli e di al-Sarraj. L’Egitto d’altra parte aveva chiarito. che proprio Sirte è considerata la “Linea Rossa” che non deve essere oltrepassata se non si vuole rischiare un conflitto che coinvolga numerosi Paesi del Medioriente. Il presidente francese, Emmanuel Macron, si e’ detto fiducio di “compiere passi in avanti” con la Russia su una serie di dossier, tra cui la crisi libica. Lo rendono noto fonti dell’Eliseo dopo una video-conferenza tra Macron e il presidente russo Vladimir Putin. Secondo il capo dell’Eliseo, Francia e Russia condividono un “interesse comune che e’ la stabilizzazione della Libia e la riunificazione delle sue istituzioni“.

“Il Recovery Fund non può risolvere tutti i problemi dell’Europa. Ma non averlo renderebbe peggiori tutti i nostri problemi”. Ad affermarlo su numerosi quotidiani internazionali la cancelliera tedesca Angela Merkel.

Il ministro dell’Istruzione italiano Lucia Azzolina tenta di recuperare il consenso perso in questi giorni dal Governo sulla Scuola con un miliardo di euro in più per la ripartenza. Ma continuano le polemiche attorno al suo operato. E Renzi torna a far “ballare il governo” profetizzando che il futuro dell’Esecutivo si deciderà nei prossimi 90 giorni. Continua a tenere banco lo scontro avvenuto tra la comunità bulgara e quella italiana a Mondragone. Il Governatore Vincenzo De Luca ha incontrato l’ambasciatore Bulgaro in Italia Todor Stojanov.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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