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24 Novembre 2020 – Truppe azere entrano nel Kalbajar. Sanzione da 250milioni di dollari per la banca JPMorgan Chase. Dow Jones Industrial Average sopra i 30mila punti grazie a notizie vaccino anti-covid

L’Azerbaigian è rientrato in possesso del secondo distretto della regione confinante con il Nagorno-Karabakh dei tre che l’Armenia deve restituire secondo il recente accordo concluso nella regione. Si tratta della regione di Kalbajar, dove l’esercito azero è entrato oggi. L’accordo prevede la restituzione di tre distretti (Aghdam, Kalbajar e Lachin) con diverse scadenze. Oggi è stato anche il giorno di una telefonata tra il presidente turco Recep Tayyip Erdogan con l’omologo russo Vladimir Putin. Secondo quanto riferito dalla presidenza di Ankara, i due capi di Stato hanno discusso della creazione di un centro per monitorare il cessate il fuoco in Nagorno-Karabakh.

Alla banca statunitense JPMorgan Chase è stata comminata una sanzione da 250 milioni di dollari per cattiva gestione del rischio e altre carenze di controllo nella sua attività fiduciaria nell’ambito della gestione patrimoniale. Lo ha rivelato l’Office of the Comptroller of the Currency (Occ), ente Usa che controlla le banche americane e le loro filiali estere.

Chiusura ai massimi di sempre per Wall Street. E’ record storico per il Dow Jones Industrial Average, che supera per la prima volta i 30.000 punti grazie alle buone notizie sullo sviluppo di un vaccino anti-Covid.

Il Fondo russo per gli investimenti diretti (Rdif) ha presentato richiesta all’Agenzia europea per i medicinali (Ema) per ottenere l’approvazione del vaccino contro il coronavirus Sputnik V sviluppato dal Centro Gamaleya. Lo ha affermato l’amministratore delegato dell’Rdif, Kirill Dmitriev, all’emittente televisiva “Rossija 24”. L’Rdif punta anche ad avviare la produzione del vaccino in alcuni Paesi europei, fra cui la Germania. Intanto il Sud Sudan si è detta interessata a comprare il vaccino russo.

Il museo parigino del Louvre ha acquistato da un collezionista italiano privato un celebre affresco del Tiepolo, Giunone fra le nuvole, per 1,5 milioni. L’opera, 3,5 metri per 2,1, deve ora essere restaurata. Per rimuoverla dal soffitto dove era stata dipinta attorno al 1735, a fine ‘800 è stata montata su un sostegno di legno.

La polizia federale svizzera ha dichiarato sul proprio feed Twitter che un attacco “presumibilmente con movente terroristico” ha avuto luogo a Lugano martedì pomeriggio, dove due donne sono state accoltellate, e che i procuratori federali stavano indagando. L’ufficio dei procuratori federali ha affermato che “un presunto attacco terroristico contro diverse persone ha avuto luogo in un grande magazzino“.

In Francia il picco dei contagi della seconda ondata della pandemia “è ormai superato” secondo il presidente Emmanuel Macron ma la situazione resta grave in Francia, visto che oggi ha superato i 50 mila decessi dall’inizio dell’emergenza. Comunque il presidente ha mantenuto la promessa di cominciare ad allentare la pressione delle misure restrittive a partire da questo sabato anche se il totale superamento delle restrizione dovrebbe avvenire dal 20 gennaio. Anche il governo britannico ha annunciato un allentamento delle restrizioni in vigore a partire dal 2 dicembre per il periodo natalizio, e precisamente per i giorni che intercorreranno tra il 23 e il 27 dicembre. 

Shock, indignazione e proteste in Francia per la violenta evacuazione da parte della polizia di un improvvisato accampamento di migranti nel cuore di Parigi. Uno sgombero ad alta tensione che scuote le coscienze suscitando una valanga di proteste nonché l’alzata di scudi dell’opposizione, dei sindacati e di associazioni infuriate contro quella che bollano come la “deriva liberticida” dell’attuale amministrazione di Macron.

A distanza di pochi giorni, l’Alto rappresentante Ue per la politica estera e di sicurezza Josep Borrell ha ribadito l’invito alla Serbia ad allineare la sua politica estera a quella di Bruxelles. 

La missione Irini ha ispezionato ieri il mercantile turco diretto in Libia “nel rispetto delle procedure concordate a livello internazionale, comprese quelle Nato” e il personale salito a bordo “ha agito con il massimo grado di professionalità e non c’è stato alcun incidente“. E’ quanto ha dichiarato oggi il portavoce dell’operazione europea volta a monitorare il rispetto dell’embargo Onu sulle armi.

Si avvia a chiusura la controversa riforma del Meccanismo europeo di stabilità (Mes), che lunedì tornerà sul tavolo dell’Eurogruppo chiamato a fissare la data per la firma definitiva. Oltre a modificare l’utilizzo delle linee di credito precauzionali, rendendole piu’ appetibili, la riforma introduce il paracadute (backstop) per il fondo salva-banche. 

Un’imboscata tesa oggi dalle Forze democratiche siriane (coalizione di milizie a maggioranza curda, sostenute dalle forze statunitensi) ai danni di milizie filo-turche alla periferia di Ain Issa, a nord di Raqqa, in Siria, ha causato l’uccisione di almeno 21 miliziani vicini ad Ankara, e il ferimento di almeno dieci persone. 

Il presidente del Libano, Michel Aoun, ha indirizzato oggi una lettera al parlamento libanese, per chiedere ai deputati di discutere della rinuncia, notificata la scorsa settimana da parte della societa’ statunitense Alvarez e Marsal, a svolgere la revisione forense dei conti della Banca del Libano (Bdl). Lo riferisce il quotidiano libanese “L’Orient le jour“.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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