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24 Agosto 2021 – Biden prova a credere ai Talebani. Venezuela, opposizioni si dimettono per forzare voto a novembre. Ribelli siriani abbandonano la provincia di Daraa come da accordo con la Russia.

I talebani hanno preso misure per aiutare a far uscire le persone” dall’Afghanistan. Lo ha detto il presidente Usa, Joe Biden, parlando dalla Casa Bianca dopo il vertice del G7, in cui ha riferito che tutti gli alleati hanno concordato sul giudicare i talebani dalle loro azioni. E poi, tentando di recuperare un po’ di smalto ha affermato che gli Stati Uniti saranno “leader” nello sforzo comune con gli alleati di sostenere i rifugiati e gli evacuati afghani.

Ramon Josè Medina e Josè Luis Cartaya si sono dimessi dalla carica di presidente e segretario generale della Mesa de la unidad democratica (Mud), storica coalizione di opposizione del Venezuela, in protesta per la mancata decisione del fronte anti governativo sulla possibilità di presentarsi o meno alle amministrative di novembre. 

I ribelli siriani hanno cominciato a lasciare la provincia meridionale di Daraa in ottemperanza di una tregua mediata dalla Russia volta a porre fine ai peggiori combattimenti nella regione da anni.

Le Forze armate statunitensi hanno confermato di aver condotto un raid con droni “in un attacco collettivo di autodifesa contro i combattenti di Al Shabaab, impegnati in combattimento contro i partner somali nelle vicinanze di Amara, nella Somalia centrale“. Le vittime ancora sconosciute. E’ quanto si legge in un comunicato del Comando degli Stati Uniti per l’Africa (Africom). 

Con soli otto voti di differenza, 220-212, i democratici sono riusciti a far approvare alla Camera la risoluzione che permette di avviare subito i lavori per approvare la proposta di bilancio da 3.500 miliardi di dollari voluta dal presidente statunitense, che prevede una serie di misure, tra cui aiuti alle classi deboli e iniziative di contrasto al cambiamento climatico.

La polizia ha arrestato due algerini ad Almeria in quanto presunti scafisti di un gommone trovato il 16 agosto dopo una deriva di due giorni. Lo riferisce il quotidiano “El Pais“. 

Dal Fondo monetario internazionale arrivano 334 milioni di dollari di aiuti al Sud Sudan per sostenere le riforme economiche del paese. “Le nuove risorse arrivano quando il Sud Sudan sta attuando riforme economiche essenziali“, commenta Dier Tong Ngor, il governatore della Banca centrale del Sud Sudan.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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