I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

2 Novembre 2020 – Orrore a Vienna, un commando colpisce la capitale dell’Austria. 50 jihadisti uccisi in Burkina Faso. Al-Qaeda invoca martiri contro Macron. Inghilterra, nel North West servizio ambulanze in tilt.

Un attacco terroristico è stato messo a segno stasera nel centro di Vienna, vicino alla sinagoga. Intorno alle 20, secondo le prime ricostruzioni, un commando avrebbe colpito nel cuore della capitale austriaca. Il presidente austriaco Alexander Van der Bellen si è detto “profondamente colpito” dall’attacco terroristico a Vienna. “I nostri pensieri vanno alle vittime, ai feriti e ai loro parenti. Difenderemo con tutti i mezzi la nostra libertà e democrazia“, conclude.

Più di 50 jihadisti affiliati ad al-Qaeda sono stati uccisi, nel corso di un’operazione condotta in Mali dall’esercito francese nella cosiddetta zona dei “tre confini“, vicino al Burkina Faso. Lo ha annunciato la ministra delle Forze armate, Florence Parly.

Il servizio ambulanze della regione di North West, in Inghilterra, ha avvisato che per l’alto numero di chiamate ricevute potrebbe chiedere ai cittadini bisognosi di soccorso, ma che non rischiano la vita, di “cercare trattamenti altrove o di andare in ospedale coi propri mezzi“.

Joe Biden, il candidato democratico alla presidenza Usa, torna ad aggrapparsi alla pandemia alla vigilia del voto e afferma che “il primo passo per sconfiggere il virus è sconfiggere Donald Trump“. A riferirlo la BBC.

Sono almeno 22 le persone uccise da uomini armati che hanno fatto irruzione all’Università di Kabul, prima di scontrarsi con le forze di sicurezza afgane. Lo scrive la Bbc. Un portavoce del ministero degli Interni afgano ha annunciato che i tre uomini armati che hanno aperto il fuoco sono stati uccisi. 

Il gruppo Al Qaeda nel Maghreb islamico (Aqmi) ha chiesto ai suoi seguaci di uccidere chiunque insulti il profeta Maometto e ha annunciato vendetta contro il presidente francese Emmanuel Macron, che ha difeso il diritto alla libertà di espressione. 

La Corte dei conti tedesca critica i forti finanziamenti statali, affrontati in Germania per arginare i danni economici del Coronavirus. Lo scrive la Sueddeutsche Zeitung, anticipando il rapporto e ricordando che Berlino ha messo a disposizione una potenza di fuoco da oltre 1000 miliardi di euro per affrontare la crisi. “La crisi del Coronavirus ha lasciato tracce evidenti nel bilancio federale“. 

Le autorità statunitensi hanno autorizzato la compagnia petrolifera Eni a procedere allo scarico della petroliera venezuelana Nabarima Fso senza che l’operazione infranga il regime di sanzioni imposto nei confronti del governo di Nicolas Maduro. Il riferimento è alla petroliera di proprieta’ della joint venture Petrosucre, con a bordo oltre un milione di barili di greggio, che a seguito di un guasto si sta pericolosamente inclinando nel golfo di Paria, le acque che separano il Venezuela da Trinidad e Tobago. 

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password