I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

2 Febbraio 2021 – Amazon, Bezos lascia carica ceo a Jassy. Biden firma ordini esecutivi sull’immigrazione e “censura” la libertà di stampa. Strage El Salvador, 133 anni di carcere per ex colonnello Montano

Clamorosi cambio ai vertici di Amazon. Jeff Bezos ha annunciato che lascerà la carica di ceo del colosso dell’e-commerce a Andy Jassy. Il fondatore della multinazionale di Seattle, che la creò 30 anni fa come libreria online, assumerà invece la carica di presidente esecutivo, un passaggio che avverrà nel terzo trimestre di quest’anno, quando Jassy prenderà il suo posto da nuovo amministratore delegato.

La luna di miele tra i media e Joe Biden potrebbe essere già al capolinea. Alla prima conferenza stampa alla Casa Bianca, la portavoce Jen Psaki aveva promesso di riportare “verità e trasparenza“, sottolineando il “profondo rispetto per la stampa libera e indipendente”. Ma meno di due settimane dopo i giornalisti che coprono la Casa Bianca manifestano malumori crescenti. Secondo il Daily Beast e Fox News, l’amministrazione Biden avrebbe chiesto di conoscere le domande in anticipo

Il presidente Joe Biden ha firmato gli ordini esecutivi sull’immigrazione, a partire da quello per la creazione di una task force incaricata di riunificare le famiglie di migranti separate. 

Il deputato dello Stato venezuelano di Zulia, A’ngel Caridad, ha chiesto alla commissione delegata dell’Assemblea nazionale (An), presieduta dal leader dell’opposizione Juan Guaidò, di indagare sulla morte di un bambino di appena un anno presso l’ospedale Luis Razetti nella municipalità di Baralt, a causa della mancanza di forniture mediche e di un’ambulanza per trasferirlo in un altro centro sanitario. 

Il Tribunale supremo della Spagna ha confermato la sentenza di condanna a 133 anni e quattro mesi di carcere per l’ex colonnello ed ex vice ministro della Pubblica Sicurezza di El Salvador, Inocente Orlando Montano, come responsabile dell’omicidio di cinque gesuiti spagnoli nel Paese centroamericano nel 1989. 

Una nutrita delegazione di legislatori repubblicani alla Camera dei rappresentanti degli Stati Uniti ha esortato i colleghi del Senato a sospendere la conferma di Gina Raimondo – nominata segretaria al Commercio dal presidente Joe Biden – sostenendo che la sua posizione a proposito del gigante cinese delle telecomunicazioni Huawei non sarebbe sufficientemente chiara.

Gli Stati Uniti giudicano prematuro accettare la proposta di Teheran che ha chiesto di rilanciare l’accordo sul nucleare iraniano con la mediazione dell’Unione europea. 

La Cina sostiene la presidenza italiana del G20 ed è disponibile, di concerto con la controparte italiana, a promuovere il successo del vertice di Roma: lo ha dichiarato in un’intervista all’agenzia Xinhua l’ambasciatore cinese in Italia, Li Junhua

Non si ferma la spirale di violenza in Afghanistan: una serie di attacchi esplosivi hanno colpito il Paese, di cui quattro solo nella capitale Kabul, facendo tre morti, compreso un noto religioso impegnato in un ente di beneficenza. L’uso di bombe attaccate alle auto in movimento e poi innescate a distanza è diventato sempre più comune per gli omicidi mirati che negli ultimi mesi sono costati la vita ad attivisti, giornalisti e politici. Tra le vittime odierne a Kabul, il religioso Mohammad Atif, rimasto ucciso insieme ad un’altra persona a causa dell’ordigno esploso sull’auto nel centro della capitale afghana. 

Gli appelli arrivati dal mondo occidentale a liberare l’oppositore russo, Alexei Navalny, sono “scollegati dalla realtà“. Lo ha affermato la portavoce del ministero degli Esteri russo, Maria Zakharova, precisando che “non c’è bisogno di interferire negli affari interni di uno Stato sovrano“. 

Oggi, nel secondo giorno della riunione del Forum per il dialogo politico libico (Lpdf) in Svizzera, che si e’ riunito per selezionare un’autorità esecutiva temporanea per portare la Libia alle elezioni nazionali del 24 dicembre 2021, i membri del Forum hanno espresso i loro voti per i membri del Consiglio di presidenza. Il meccanismo di selezione ha delineato che un candidato deve ricevere il 70 per cento dei voti all’interno del suo collegio elettorale per avere successo, e poiché nessuno dei candidati ha raggiunto questa soglia nel voto di oggi, il processo passa ora alla seconda fase della formazione delle liste. 

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password