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15 Marzo 2021 – Francia restituisce quadro di Klimt alla famiglia Stiasny, vittima dell’Olocausto. Covid, scoperta la variante bretone. Corea del Nord rimpiange Trump.

Il governo francese ha annunciato che restituira’ ai suoi legittimi proprietari un quadro di Gustav Klimt, sottratto dai nazisti a una famiglia ebrea in Austria nel 1938. La tela del 1905, intitolata ‘Cespugli di rose sotto gli alberi‘, è stata per decenni appesa a un muro del Muse’e d’Orsay; verra’ restituita alla famiglia di Nora Stiasny, vittima dell’Olocausto. 

Una nuova variante del coronavirus è stato isolata in Bretagna, ha annunciato la direzione generale della sanità francese, precisando che sono in corso accertamenti per stabilirne contagiosità e gravità. Nel frattempo la variante è stata classificata come “da seguire” da parte delle autorità. Il focolaio si sarebbe sviluppato al centro ospedaliero di Lannion, nel dipartimento di Côtes-d’Armor e sarebbero stati identificati 8 casi tra i 79 malati.

La sorella del leader nordcoreano Kim Jong-un, Kim Yo-jong, ha attaccato gli Stati Uniti accusandoli di “spargere odore di polvere da sparo” per avere fatto un’esercitazione militare congiunta con la Corea del Sud. E’ quanto riporta l’agenzia ufficiale nordcoreana, Yonhap. Sarà difficile, ha detto la donna politica secondo quanto riferisce l’agenzia, che nella penisola coreana si ripetano le “pacifiche giornate primaverili di tre anni fa“.

L’ex presidente della Bolivia, Evo Morales, ha respinto le accuse provenienti dall’Organizzazione degli stati americani (Osa) riguardo l’uso presunto della giustizia come strumento di repressione dell’opposizione e ha affermato che lo stesso segretario generale dell’Osa, Luis Almagro, dovrebbe essere giudicato per aver favorito il colpo di Stato del 2019 in Bolivia.  “Almagro non si è mai pronunciato sui 36 omicidi, i più di 800 feriti e i 1500 arresti illegali (durante il governo del presidente ad interim Jeanine Anez)“.

L’inviato speciale dell’Onu in Siria, Geir Pedersen, ha detto che la diplomazia internazionale è fondamentale per porre fine alla guerra decennale nel paese, ed è importante stabilire un nuovo formato per riunire le nazioni chiave con un’influenza sul conflitto, inclusi Stati Uniti, Russia, Iran, Turchia, Stati arabi e Unione Europea.

Sette razzi sono stati lanciati questa sera su una base aerea irachena che ospita anche soldati Usa, situata a nord di Baghdad. Lo hanno detto all’agenzia Afp fonti della sicurezza. Si tratta dell’ultimo di una serie di episodi simili, che gli Usa hanno addebitato a milizie sciite irachene legate all’Iran. L’ultimo dei precedenti attacchi era stato portato il 4 marzo.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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