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14 Gennaio 2021 – Continuano le provocazioni della Corea del Nord. Biden, 10 miliardi per la guerra cyber. Big Tech lavorano a certificato di vaccinazione digitale. Etiopia, altri 80 morti in attentato

Dimostrazione di muscoli della Corea del Nord che ha organizzato una parata militare a Pyongyang, a conclusione del congresso del partito dei lavoratori, facendo sfilare un missile balistico a lancio sottomarino.

Nel piano che il presidente eletto Joe Biden è pronto a mostrare tra poco agli americani è previsto lo stanziamento di una cifra record di 10 miliardi di dollari nella cybersecurity per contrastare gli hacker di Paesi stranieri.

Una coalizione di aziende tecnologiche e organizzazioni sanitarie ha annunciato che sta lavorando a un certificato di vaccinazione digitale, che potrà essere utilizzato su smartphone per mostrare le prove aver ricevuto il siero anti Covid-19. 

Più di 100 persone sono state arrestate per le proteste al Campidoglio, mentre sono oltre 200 identificate quelle che sono state identificate dall’Fbi. Lo afferma il direttore dell’Fbi, Christopher Wray.

Un’ottantina di civili sono morti in un attacco nel Benishangul-Gumuz, regione occidentale dell’Etiopia. Secondo la Commissione etiope per i diritti umani, i civili sono sono stati uccisi con pistole, coltelli e altre armi leggere. L’attacco è avvenuto martedì a Metekel tra le 5 e le 7 del mattino, i dettagli stanno emergendo nelle ultime ore. 

L’italiana Natalina Cea è stata nominata capo della missione dell’Unione europea di assistenza alla gestione integrata delle frontiere in Libia (Eubam Libia) ed entrerà in carica il primo febbraio 2021 per succedere a Vincenzo Tagliaferri. Cea ha lavorato sia in Italia – come direttore dell’Ufficio cooperazione internazionale e Assistenza Tecnica dell’Amministrazione doganale italiana – sia a livello internazionale, guidando missioni, programmi e progetti nel settore della sicurezza civile, in particolare nel campo della gestione delle frontiere e delle relative questioni di sicurezza e giustizia. 

Egitto ed Etiopia hanno annunciato che i colloqui sulla Gerd (la Grande diga del millennio) con il Sudan, iniziati domenica 3 gennaio, hanno raggiunto un vicolo cieco.

 “L’Occidente deve porre fine alle sanzioni immediatamente“, twitta il leader supremo iraniano l’ayatollah Ali’ Khamenei. “Le sanzioni sono una mossa crudele e un grande atto di ostilita’ contro non solo l’establishment iraniano, ma anche contro il popolo iraniano. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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