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13 Novembre 2020 – Niente lockdown negli Usa fino a quando Trump resterà presidente. Libia, le elezioni si terranno il 24 dicembre 2021. Macron ricorda le vittime degli attentati del 2015 e si ripensa Schengen

Le elezioni in Libia si terranno il 24 dicembre 2021, una data storica perché coincide con il settantesimo anniversario dell’indipendenza del Paese. Lo ha detto stasera l’inviato delle Nazioni Unite per la Libia, Stephanie Williams, in una conferenza stampa virtuale trasmessa sui canali web dell’Onu. 

Il lockdown ci è costato 50 miliardi al giorno e centinaia di migliaia di posti di lavoro. Io non farò un lockdown, questa amministrazione non lo farà. Qualsiasi amministrazione ci sarà, il tempo lo dirà, chissà… Questa amministrazione non farà un lockdown“: lo ha detto Donald Trump in una conferenza stampa alla Casa Bianca, riferendosi alla controversia sull’esito delle presidenziali. Il presidente statunitense ha poi detto che il vaccino contro il coronavirus potrebbe essere approvato “molto presto. Il vaccino sarà disponibile per l’intera popolazione al più presto ad aprile“. Intanto Kathy Boockvar, il segretario di Stato della Pennsylvania, ha fatto sapere che non ordinerà il riconteggio dei voti nello Stato perchè il distacco tra i due contendenti non è stato così risicato da segnare uno 0,5% di differenza o meno. Ritirato invece il ricorso del presidente uscente in Arizona.

Emmanuel Macron ha reso omaggio alle 137 vittime degli attentati del 13 novembre 2015 a Parigi e Saint-Denis. “Non dimentichiamo mai coloro che ci hanno lasciato quella sera di novembre 2015. Non cederemo di fronte a non cedere nulla“. A cinque anni dagli attacchi di Parigi, quando un commando di attentatori kamikaze colpi’ sei volte in 33 minuti sparando all’impazzata sulla folla, nei locali e in strada, lasciando dietro di se’ 130 morti – 89 di questi al teatro del Bataclan -, i ministri dell’Interno dell’Unione si sono riuniti per mettere a punto un piano di fronte alla nuova ondata di violenza che sta assediando il Vecchio continente. Al centro della discussione, la necessità di rafforzare le frontiere esterne per difendere quella martoriata area Schengen che è e resta una delle più grandi conquiste dell’Europa unita. 

L’UNHCR, Agenzia ONU per i Rifugiati, esprime profonda preoccupazione in merito all’aggravarsi della crisi nell’Etiopia settentrionale, dove gli scontri in corso tra il governo federale etiope e le forze del Tigrè stanno costringendo migliaia di persone a fuggire, più delle metà delle quali minori. Dallo scoppio delle violenze, a inizio novembre, oltre 14.500 minori, donne e uomini sono fuggiti in Sudan per mettersi in salvo, andando a sovraccaricare le attuali capacità di assicurare assistenza. Nel frattempo, i servizi rivolti ai 96.000 rifugiati eritrei presenti nel Tigrè hanno subito gravi interruzioni.

C’è tanta, troppa natura sacrificata in molti prodotti di largo consumo, alcuni dei quali tipicamente italiani, come il caffè: l’80% della deforestazione mondiale è, infatti, è dovuta alla necessità di fare posto ai pascoli per la produzione di carne, alle piantagioni di soia e olio di palma richiesti dai Paesi occidentali che consumano e sprecano sempre di più. I consumi dell’Europa sono responsabili del 10% della deforestazione globale.

Autostrade per l’Italia comunica che “Nei primi nove mesi del 2020 sulla rete autostradale di Autostrade per l’Italia e delle concessionarie controllate il traffico è diminuito del 26,6% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. La diminuzione ha riguardato in particolare i chilometri percorsi dai veicoli a “2 assi”, in calo del 29,2%, mentre i veicoli a “3 o più assi” hanno segnato una flessione del 9,4%“.

Ayman al Zawahiri, leader di al Qaeda e successore di Osama bin Laden, sarebbe morto un mese fa per cause naturali. Lo riferisce su Twitter il giornalista statunitense di origine siriana Hassan Hassan, considerato uno dei più attenti analisti di politica mediorientale.

In Italia – secondo uno studio Randstad Research – ci sono potenzialmente 6,4 milioni di smart worker ‘estensivi’, quasi un terzo del totale degli occupati, che per specifiche competenze e condizioni di lavoro potrebbero svolgere tutte le loro attività fuori dal luogo di lavoro. A questi si aggiungono 1,6 milioni di smart worker ‘ibridi’ (il 7% degli occupati), che potrebbero alternare momenti di lavoro da remoto e in sede a seconda dell’esigenza.

Il primo ministro albanese, Edi Rama, ha affermato che il presunto commento del presidente serbo Aleksandar Vucic sul possibile conflitto armato con il Kosovo come quello in Nagorno-Karabakh se non si raggiungerà un accordo di pace, è solo per “consumo interno”. “Il Kosovo è uno stato sovrano indipendente. La Serbia ha perso la guerra“.

La trasmissione del virus all’uomo dai visoni si sta rivelando l’ultimo fronte dell’emergenza covid. Dopo che oltre 15 milioni di esemplari sono stati abbattuti in Danimarca dopo che si è appurata la trasmissione del coronavirus dai visoni all’uomo, oggi la medesima sorte è toccata a circa 2mila animali di un allevamento nel nord della Grecia. 

Dopo 12 anni termina la joint venture tra Duferco e l’americana Nucor in Duferdofin, primo produttore italiano di travi in acciaio per le costruzioni con una capacità di oltre 1 milione di tonnellate/anno. I due partner hanno raggiunto un’intesa amichevole in base alla quale Duferco riacquisterà il 50% di Duferdofin oggi posseduto da Nucor, ritornando ad essere il proprietario esclusivo della società. 

Migliaia di armeni stanno lasciando le zone attorno al Nagorno-Karabakh che dovrebbero presto essere cedute all’Azerbaigian in base all’accordo di tregua siglato nei giorni scorsi. La Bbc riporta che alcuni, prima di andare via, bruciano le loro case.

Il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite ha approvato una risoluzione (con 13 voti a favore e l’astensione di Russia e Cina) per vietare la vendita o la spedizione in Somalia di componenti di ordigni esplosivi improvvisati che sono sempre piu’ utilizzati negli attacchi degli estremisti di Al-Shabaab. 

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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