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13 Maggio 2020 – Esplode povertà e i confini tra Stati resteranno sigillati

L’ONU, nel suo periodico rapporto sulla situazione economica, ha previsto che la pandemia porterà 34,3 milioni di persone sotto la soglia di povertà estrema (con il 56% di tale aumento nei Paesi africani) e altri 130milioni di individui potrebbero entrare in questa fascia entro il 2030.

Ursula von der Leyen, durante l’assise odierna dell’Europarlamento, ha affermato “Non torneremo alla normalità tanto presto. Le nostre economie e le nostre società ripartiranno lentamente, con cautela e gradualità. Finché le scuole rimarranno chiuse la maggior parte dei genitori dovrà continuare a lavorare da casa. E finché le misure di distanziamento sociale rimarranno giustamente in vigore le imprese dovranno ripensare l’ambiente e le modalità di lavoro. In altri termini: ne usciremo, ma ci vorrà del tempo”.

Il cancelliere austriaco Sebastian Kurz interpellato dalla stampa sulla possibilità di riaprire i confini del suo Paese verso l’Italia ha affermato che “non ci sono prospettive di una tempestiva riapertura”. Non vi sarebbero i presupposti secondo Kurz che però ha fatto sapere che sarà felice per chiunque intenda programmare le sue vacanze in Austria. Anche la Germania non aprirà i confini verso l’Austria, la Svizzera e la Francia, considerati ancora ‘zona rossa’, almeno fino al 15 giugno.

L’FBI ha avvertito gli scienziati e i ricercatori della Salute che gli hacker sostenuti dalla Cina starebbero tentando di rubare le ricerche e la proprietà intellettuale relative a trattamenti e ai vaccini per il Covid-19. Altre accuse alle autorità cinesi arrivano dal Wall Street Journal che ha raccolto da parte di esperti internazionali di studiare l’origine della pandemia di coronavirus la denuncia che la Cina non permette forme di collaborazione per studiare l’origine del virus Covid-19.

Il giudice costituzionale tedesco, Peter M. Huber, sollecitato dal giornale FAZ sulla posizione espressa da Ursula Von Der Leyen su una possibile procedura d’infrazione: “Comporterebbe una notevole escalation che potrebbe far precipitare la Germania e altri Stati membri in un conflitto costituzionale di difficile soluzione”.

L’Osservatorio siriano per i diritti umani oggi ha denunciato come la Turchia stia arruolando minori siriani e li stia inviando in Libia come mercenari. Alcuni sarebbero già morti in battaglia. Nel frattempo altre pesanti accuse arrivano dai media di opposizione che denunciano come il sindaco di Istanbul Ekrem Imamoglu, eletto nelle fila del partito di opposizione Chp e capace di strappare a Erdogan la città più importante della Turchia dopo 25anni, è ufficialmente indagato per 27 diverse inchieste cui il ministero degli Interni ha dato autorizzazione a procedure relative al periodo in cui guidava municipio di Beylikduzu.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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