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13 Giugno 2020 – Usa, ad un malato Covid-19 chiesti 1.122.501,04 dollari di fattura per 72 giorni di ricovero. Rispunta condizionalità sul Recovery Fund.

La presidente della Banca Centrale Europea, nel giorno degli Stati Generali, lanciato dal premier Giuseppe Conte ribadisce come “La proposta del fondo di risanamento della Commissione é chiaramente un elemento chiave per raggiungere la ripresa. Ma non ci si può aspettare che il livello europeo ci riesca da solo. Fondamentalmente, il fondo di recupero raggiungerà il suo pieno potenziale solo se sarà saldamente radicato nelle riforme strutturali concepite e attuate a livello nazionale. Per ogni euro speso se i paesi conducono le riforme strutturali di cui hanno bisogno allo stesso tempo”.

Michael Flor, settantenne e per settantadue giorni ricoverato presso il Swedish Medical Center di Issaquah a combattere tra la vita e la morte per un caso di Covid-19, finalmente dimesso ha trovato ad aspettarlo un conto salatissimo pari a un milione e 122.501,04 centesimi di dollari. La fattura composta da 181 pagine e, rilasciata dall’ospedale di Seattle, fa molto discutere perché non è la prima a essere resa nota. Se è vero che grazie al presidente Donald Trump e al suo accordo con le compagnie assicurative i pazienti non dovranno quelle cifre mostruose, è anche vero che potrebbe essere loro richiesta almeno la franchigia che comunque equivarrebbe a un conto, nel caso di Flor, di seimila dollari. Insomma in America non fa discutere solo il caso Floyd ma anche quello degli esorbitanti costi sanitari a carico degli americani.  

Il presidente Jair Bolsonaro smentisce il New York Times e altri media statunitensi che lo avevano accusato che le sue Forze Armate eseguissero “ordini assurdi come per esempio la conservazione del potere tramite golpe militare“.

La delegazione russa è arrivata oggi a Istanbul per discutere sulle possibili exit strategy dal conflitto libico. Protagonisti dell’incontro bilaterale il ministro degli Esteri di Mosca, Sergey Lavrov e il ministro della Difesa, Sergey Soygu che dovranno cercare di convincere la Turchia a fermare il proprio sostegno militare al presidente del governo di unità nazionale di Tripoli, Fayez al-Serraj, che nell’ultimo mese e mezzo ha riconquistato parti di territorio per la disponibilità di Khalifa Haftar, sostenuto da Mosca, Francia ed Egitto, a tornare sul tavolo delle trattivi. I russi puntano a far ripartire le trattative per una soluzione politica che coinvolga anche Haftar, mentre Ankara vuole escludere quest’ultimo dal tavolo negoziale. Nel frattempo il presidente della Camera dei Rappresentanti di Tobruk (Hor), Aquila Saleh, e’ in visita in Algeria per discutere con le autorita’ locali del processo politico in Libia.

I ribelli sciiti yemeniti Houthi avrebbero lanciato un missile sulla città saudita di Najran, nel sud del Paese. Il razzo intercettato dai sistemi di difesa anti-area sauditi, avrebbe però causato comunque diverse decine di feriti secondo i media locali.

L’Iran ha chiesto alla Agenzia francese Bea di decriptare insieme a loro le scatole nere del volo 752 della Ukraine International Airlines (Uia) abbattuto per errore poco dopo il decollo dall’aeroporto imam Khomeini di Teheran lo scorso 8 gennaio. 

Una giornata di nuovi scontri e arresti a Hong Kong, in occasione dell’anniversario dei primi scontri tra polizia e manifestanti pro-democrazia. Sono state poste in stato di fermo 43 persone con l’accusa di assemblea illegale.

Dall’inizio del 2020 sono stati registrati più di 137.000 casi di colera e diarrea, circa un quarto di questi casi colpisce bambini sotto i 5 anni”. Ad oggi, è stato ricevuto dall’Unicef solo il 10% dei 53 milioni di dollari richiesti alla comunità internazionale.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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