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12 maggio 2021 – Amazon vince di nuovo contro Bruxelles, Corte Giustizia Ue annulla sentenza di condanna per tasse arretrate. Continuano scontri Israele-Gaza; nelle strade è violenza e il rabbino capo implora ‘Fratelli ebrei, basta!’. Hong Kong, anche i consiglieri distrettuali dovranno giurare lealtà al Governo

Nuova vittoria di Amazon contro Bruxelles nella guerra a colpi di tasse. La Corte di giustizia europea ha dato ragione al colosso dell’e-commerce nella causa contro la Commissione Ue. Il Tribunale Ue ha annullato la sentenza dell’esecutivo di Bruxelles che aveva ordinato ad Amazon di pagare circa 250 milioni di euro di tasse arretrate al Lussemburgo.Nella filiale lussemburghese di Amazon vengono convogliati i risultati delle divisioni di Germania, Francia, Spagna, Polonia, Olanda, Regno Unito e Italia.

Il rabbino capo di Israele, Yitzhak Yosef, ha lanciato un appello affinché cessino le aggressioni da parte di ebrei nelle citta’ di Israele. “Cittadini innocenti vengono aggrediti da organizzazioni terroristiche. Non possiamo lasciarci andare in provocazioni e aggressioni“, ha affermato. “Fratelli ebrei, basta!”, ha aggiunto. Bezalel Smotrich, deputato di estrema destra, dice di aver provato “vergogna” per l’aggressione a Bat Yam di un uomo confuso per un arabo. Intanto circa 1.500 razzi sono stati lanciati verso Israele da Gaza questa settimana. Nella città israeliana di Sderot è morto un bambino di 5 anni, ferito dalla scheggia di un razzo che è riuscita a entrare nel rifugio dove si trovava con la famiglia.

Il Consiglio Legislativo, il mini-Parlamento di Hong Kong, ha approvato una legge che estende anche ai consiglieri distrettuali l’obbligo di formulare il proprio impegno di “lealtà” al governo, già previsto per parlamentari e membri dell’amministrazione.

Gli oledodotti Usa di Colonial hanno ripreso le attività dopo diversi giorni di blocco causati dal Cyberattacco della scorsa settimana, lo ha annunciato la stesso società con una nota, precisando che “serviranno diversi giorni per riportare le forniture alla normalità.

La somministrazione del vaccino Johnson&Johnson, che lo scorso 13 aprile era stata temporaneamente sospesa dalla Fda statunitense, è legata a 28 casi di trombosi e tre persone potrebbero essere decedute per questo motivo.

Alla riunione degli ambasciatori Ue (Coreper), il rappresentante italiano ha fatto riferimento al consiglio Affari generali di ieri e alla ripresa del massiccio flusso di migranti verso l’Italia. Ed è stato spiegato che si può continuare a parlare del Patto sull’asilo presentato dalla Commissione europea, ma servono misure di reazione per le situazioni di urgenza. 

Il leader oppositore venezuelano Juan Guaidò, che aveva ieri aperto al dialogo con esponenti del “regime” di Maduro alla presenza di “potenze internazionali”, ha detto di essere disposto a negoziare con chiunque per raggiungere un accordo integrale “di salvezza” per il paese. 

Lo Stato maggiore della Difesa francese ha confermato che l’11 e il 12 maggio tre dei suoi aerei militari che erano impegnati in “una missione di ricognizione” nel Mar Nero sono stati scortati nello spazio aereo internazionale da un mio russo. Gli aerei francesi effettuavano una “missione di mantenimento della capacità di ricognizione“, ha fatto sapere Parigi.

Il Pentagono ha deciso di rimuovere il produttore cinese di smartphone Xiaomi dalla lista nera delle imprese che minacciano la sicurezza nazionale. L’inserimento nella black list era stato effettuato dall’amministrazione Trump lo scorso 14 gennaio. 

In un messaggio alla Libia in occasione dei tre giorni della festività dell’Eid-al-Fitr che da domani segna la fine del Ramadan, il capo della Missione di sostegno delle Nazioni Unite in Libia (Unsmil) Jan Kubisinvita tutte le autorità e le istituzioni ad accelerare la piena attuazione dell’accordo di cessate il fuoco” e “ad adoperarsi per un rapido ritiro di tutte le forze straniere e mercenarie, come richiesto dalla risoluzione 2570 (2021) del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite“.

Fridays for Future Germania, il movimento di protesta contro il cambiamento climatico, ha circondato il Bundestag con una catena umana per sollecitare il governo federale a rendere piu’ ambiziosa la sua politica sul clima in termini di obiettivi. In 15 città della Germania, tra cui Colonia, Francoforte sul Meno, Monaco, Gottinga, Magonza e Friburgo, i ragazzi sono tornati in piazza per chiedere che la neutralità climatica venga raggiunta non nel 2045 – come concordato nella nuova bozza di legge – ma nel 2035.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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