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1 Ottobre 2020 – Dopo 30anni Moody’s taglia il rating di New York. Fumata grigia su accordo per Mediterraneo orientale. Amazon, sono quasi 20mila i dipendenti che hanno contratto il coronavirus.

Moody’s taglia il rating dei bond dello stato di New York per la prima volta negli ultimi 30 anni. Un downgrade a ‘Aa2’ da ‘Aa1’ che riflette l’impatto del coronavirus sulla città di New York, il motore economico dello stato, e sulla Metropolitan Transportation Authority, la maggiore agenzie di trasporto pubblico americana.

Sono più di 19.000, per l’esattezza 19.816, i dipendenti di Amazon che hanno contratto il coronavirus. Lo afferma Amazon, secondo quanto riportato da Cnbc. Le stime di Amazon su casi presunti e accertati sono state messe a punto valutando i dati disponibili sui suoi dipendenti in prima linea negli Stati Uniti. Il 42% in meno rispetto alla media nella popolazione Usa.

I leader di Cipro e della Grecia si sono detti ancora insoddisfatti dalla nuova stesura delle conclusioni del vertice europeo sul capitolo che riguarda le relazioni Ue-Turchia e le tensioni nel Mediterraneo orientale. Sono in corso discussioni per un ulteriore rafforzamento del documento. 

contrasto al terrorismo, mediazione nei conflitti e negoziati intra-afgani: questi i temi affrontati questa mattina a Doha, in Qatar, dal vice ministro degli Esteri Marina Sereni con l’inviato speciale del ministro degli Esteri, Mutlaq bin Majed Al-Qahtany, nel secondo giorno della visita nel Paese. Sereni e Al-Qathany, si legge in una nota, si sono soffermati in particolare sull’importanza dei negoziati attualmente in corso a Doha tra il governo di Kabul e i Talebani, sottolineando come, “dopo decenni di sofferenze per la popolazione, sia venuto il momento per un dialogo costruttivo tra le parti che possa portare alla fine della violenza e alla pace”.

La Russia ha annunciato che il suo ministro degli Esteri, Sergei Lavrov, e la controparte turca Mevlut Cavusoglu hanno confermato di essere pronti per uno “stretto coordinamento” per stabilizzare la situazione in Nagorno-Karabakh. 

Legare l’utilizzo dei fondi provenienti dal bilancio Ue al rispetto dello Stato di diritto nei singoli Paesi membri dell’Unione faceva parte del “pacchetto” concordato nel Consiglio Europeo dello scorso luglio. Lo ha sottolineato il premier olandese Mark Rutte, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles, mentre le trattative sull’Mff 2021-27 tra Consiglio e Parlamento sembrano essersi incagliate. “L’accordo di luglio – ha detto Rutte – era su un pacchetto e sono riuscito, e non è stato facile, ad assicurare una maggioranza politica nel mio Parlamento su quell’accordo. Legare l’utilizzo dei fondi provenienti dal bilancio Ue al rispetto dello Stato di diritto nei singoli Paesi membri dell’Unione faceva parte del “pacchetto” concordato nel Consiglio Europeo dello scorso luglio. Lo ha sottolineato il premier olandese Mark Rutte, a margine del Consiglio Europeo a Bruxelles, mentre le trattative sull’Mff 2021-27 tra Consiglio e Parlamento sembrano essersi incagliate. “L’accordo di luglio – ha detto Rutte – era su un pacchetto e sono riuscito, e non è stato facile, ad assicurare una maggioranza politica nel mio Parlamento su quell’accordo”.”.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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