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1 Giugno 2021 – Nuova strage di innocenti in Tigray, 19 donne e bambini trucidati dai soldati eritrei a Abuna Yemata. Biden affida alla vice Harris difesa diritto di voto afroamericani. Dietro al rapimento di un italiano ad Haiti ci sarebbero fini estorsioni. Israele chiede fondi per nuove armi agli Usa pari ad 1 miliardo di dollari

Una nuova strage di civili è stata compiuta nella regione del Tigrey, svelata da testimoni ed circa tre settimane dopo dal quotidiano britannico Guardian. Si tratta di 19 persone uccise dai soldati eritrei in un villaggio conosciuto per la sua chiesa scavata nella roccia nel V secolo, Abuna Yemata. La maggior parte delle vittime, secondo quanto riferito da parenti e vicini di casa, erano donne e bambini.

I diritti di voto degli afroamericani negli Stati Uniti “sono sotto attacco“. Lo denuncia il presidente Joe Biden durante la commemorazione del massacro di afroamericani a Tulsa, in Oklahoma, nel centesimo anniversario della strage aggiungendo “Oggi la minaccia più letale per il paese è il suprematismo bianco“. Biden ha quindi assegnato alla vicepresidente Kamala Harris un altro importante incarico. Oltre al delicato dossier dell’immigrazione, guiderà il lavoro dell’amministrazione per difendere i diritti di voto, che molti stati americani repubblicani stanno limitando. Al centro della polemica le nuove e stringenti norme elettorali approvate da Georgia, Florida e Arizona e quella in corso di approvazione in Texas.

L’ingegnere italiano di 74 anni, impiegato presso una ditta di costruzioni italiana ad Haiti, rapito oggi dal cantiere dove si trovava per alcuni rilievi, sarebbe stato prelevato per fini estorsivi. Secondo quanto si apprende da fonti qualificate, sarebbe stato sequestrato da una nota gang locale chiamata ‘400 Mawozo‘. I 400 Mawozo si sono resi protagonisti di numerosi sequestri, tra cui quello di 10 religiosi cattolici all’inizio di aprile, poi liberati.

Entro questa settimana le autorità di Israele chiederanno agli Stati Uniti aiuti militari d’emergenza per un miliardo di dollari. Lo ha detto all’emittente “Fox News” il senatore repubblicano statunitense Lindsey Graham, di ritorno da una visita in Israele durante la quale ha incontrato il premier Benjamin Netanyahu e il ministro della Difesa Benny Gantz. intanto l’esercito israeliano ha distrutto un posto di osservazione dell’esercito siriano sulle alture del Golan occupate, la terza operazione di questo tipo in un anno, secondo un portavoce militare israeliano. 

Un gruppo di 52 madri adolescenti e ragazze incinte ha sfidato la tradizione per il proprio diritto all’apprendimento, in un Paese che le allontana dalla scuola durante e, spesso, anche dopo la gravidanza. Il Gruppo ha usato il potere dell’azione collettiva per garantirsi il ritorno all’apprendimento, facendo appello con successo per iscriversi ai corsi di recupero così da potere avere l’opportunità di tornare a scuola.

L’Unione Europea obbligherà le multinazionali con un fatturato superiore a 750 milioni di euro a dichiarare quante tasse pagano in ognuno dei 27 Stati membri. E’ il risultato di un accordo raggiunto tra le istituzioni Ue sulla trasparenza fiscale delle società.

L’amministrazione del presidente Usa, Joe Biden, si impegnerà a lavorare con gli interlocutori europei per chiarire la vicenda relativa allo spionaggio statunitense su alcuni leader del vecchio continente, compresa la cancelliera tedesca Angela Merkel. “Lavoreremo con gli alleati e con i partner europei per rispondere a ogni domanda attraverso gli appropriati canali di sicurezza nazionale“.

E’ stato diramato un nuovo allarme dell’Organizzazione mondiale della sanità per la situazione pandemica nell’America Latina, dove la curva ha registrato nuovamente un’impennata di contagi. Il direttore Oms per l’emergenza, Michael Ryan, ha osservato che 8 dei 10 paesi con i più alti tassi di mortalità a causa del Covid-19 nelle ultime settimane si trovano nel continente americano.

Turni massacranti, ferie e giorni liberi praticamente inesistenti, e la paga che non arriva a un euro l’ora: è la situazione in cui si trovano moltissimi migranti impiegati in Qatar come guardie di sicurezza. 

Il presidente francese Emmanuel Macron ha ricevuto all’Eliseo il capo del governo libico Abdelhamid Dbeibah e gli ha espresso il suo “pieno sostegno“, tornando a chiedere che tutte le forze straniere lascino la Libia. 

Cinque persone sono rimaste uccise e molte altre risultano disperse dopo l’ennesima incursione armata nell’Est della Repubblica democratica del Congo. L’episodio di violenza porterebbe la firma delle Forze Democratiche Alleate (Adf).

L’accordo di riconciliazione fra la Germania e la Namibia è a rischio. Stando alla Bild on line, sul posto, rappresentanti di peso degli Herero vorrebbero bloccare l’intesa raggiunta nei giorni scorsi, rivendicando risarcimenti per una cifra pari a 477 miliardi di euro. Un ammontare ben lontano dalla somma prevista dall’intesa finora sul tavolo, che prevede un impegno tedesco per aiuti da 1,1 miliardi di euro. Chi contesta il risultato di ben sei anni di trattative fra le parti ritiene che la proposta tedesca sia “offensiva“.

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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