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1 Febbraio 2021 – Biden, Grande Fratello sui social del personale militare? Turchia, 159 studenti fermati in blitz all’università. Usa pronti a rinunciare a sanzioni su Nord Stream

La deputata democratica Jackie Speier, che presiede la sotto-commissione sul personale militare dei servizi armati alla Camera dei rappresentanti Usa, ha invitato il presidente Joe Biden a emettere un ordine esecutivo per impegnare le agenzie federali nell’individuazione di fenomeni di estremismo violento sui social media, con particolare riferimento a tutte le reclute dei vari corpi delle Forze armate Usa. 

La polizia turca è entrata questa sera nel campus della prestigiosa Università del Bosforo (Bogazici), dove da settimane professori e studenti protestanto pacificamente per la nomina di un rettore proveniente dalle fila del partito del presidente Recep Tayyip Erdogan. La prefettura di Istanbul ha reso noto che 159 studenti sono stati detenuti. In Turchia è arrivato il momento anche di discutere una nuova costituzione. “Sono maturati i tempi per discutere e dare alla Turchia una nuova costituzione. Abbiamo avuto sei colloqui con i nostri alleati della coalizione e nel prossimo periodo muoveremo i primi passi” ha spiegato Erdogan.

Gli Stati Uniti segnalano la propria disponibilità a discutere con il governo tedesco per trovare una soluzione alla controversia sul Nord Stream 2, il gasdotto in fase di completamento tra Russia e Germania attraverso il Mar Baltico. Gli Usa hanno già applicato sanzioni contro il progetto e potrebbero attuarne di nuove e più severe. Washington giudica, infatti, il gasdotto come una minaccia alla propria sicurezza nazionale. Tuttavia, come appreso dal quotidiano “Handelsblatt“, gli Stati Uniti sarebbero pronti a dialogare con la Germania per rinunciare alle sanzioni, ma a certe condizioni.

Il parlamento dell’Ecuador ha approvato una richiesta di messa in stato d’accusa nei confronti del ministro della Salute, Josè Zeballos. Lo ha annunciato il promotore dell’iniziativa, il deputato dell’opposizione A’ngel Sinmaleza (Suma), che fa parte della commissione Sanità della Camera. A motivare la richiesta nei confronti di Zeballos, riferisce il quotidiano “El Comercio“, le numerose denunce nei confronti del ministro per presunto inadempimento dei doveri di funzionario pubblico nel quadro dell’emergenza sanitaria del Covid-19. In particolare ha suscitato numerose polemiche la gestione del piano di vaccinazione e la scoperta che familiari del ministro sono già stati vaccinati pur non avendone diritto. 

L’Unione europea potrebbe impegnarsi a mediare il rientro degli Stati Uniti d’America nell’accordo sul nucleare con l’Iran (Joint comprehensive plan of action, o Jcpoa). Lo ha detto il ministro degli Esteri di Teheran, Mohammad Javad Zarif, in un’intervista all’emittente statunitense “Cnn“.

Gli accordi di Abramo sono basati sull’accettazione dell’altro, e fanno voltare pagina” in direzione di “una soluzione giusta e completa nel conflitto tra Israele e Palestina”. Lo ha detto Naser Al Belooshi, ambasciatore del Regno del Bahrein in Italia che ha partecipato al convegno online ‘Gli accordi di Abramo: una speranza per il futuro‘, organizzato oggi dalla Fondazione Luigi Einaudi. Tale soluzione è quella “a due Stati”, come convenuto nel summit della Lega araba nel 2002. 

La prima grande tempesta americana del 2021 colpisce New York. Sulla sua traiettoria 110 milioni di persone, ovvero un americano su tre. Da ieri notte la Grande Mela è imbiancata, polare, deserta. Sono attesi sessanta centimetri di neve entro domattina, ma intanto la situazione è già d’emergenza e quasi lunare.

Le procedure necessarie per l’insediamento dei nuovi ministri saranno completate al più presto, perchè il governo deve essere al servizio dei tunisini in questa difficile situazione economica e sanitaria“. Lo ha detto oggi il primo ministro tunisino, Hichem Mechichi, parlando ai giornalisti a margine della sua visita alla sede dell’Autorità nazionale anticorruzione, sottolineando che le prerogative costituzionali sono chiare.

La campagna di vaccinazione va a rilento e finisce al centro delle polemiche anche in Germania. Problemi pratici da risolvere che la cancelliera Angela Merkel ha messo al centro di un vertice con i principali ministri, i governatori dei Laender e i rappresentanti delle principali aziende farmaceutiche .

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Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

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