I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria
Rassegna Stampa

Rassegna Stampa Italia – 8 febbraio 2020

Il Corriere della Sera dedica ampio spazio alla vicenda coronavirus “Bloccati in Cina 600 italiani”, si farebbe largo l’ipotesi di voli speciali. Intanto allo Spellanzani altri cinque connazionali sono in attesa di effettuare i test per verificare se siano contagiati. In rilievo anche lo scontro con pacificazione tra i coconduttori di Sanremo Fiorello e Ferro e la lite sulla giustizia “Mi caccino se vogliono farlo”. La Stampa invece da spazio all’inchiesta sull’incidente ferroviario occorso vicino a Lodi “Indagati cinque operai per il treno deragliato. Le FS: non è colpa nostra”. La Repubblica titola “Inseguiti dal virus” per descrivere la surreale vicenda degli italiani in quarantena; dopo il primo caso di contagio il periodo di isolamento inizia nuovamente per i 55 rimpatriati da Wuhan. All’interno del quotidiano anche ampio spazio a come approccia la malattia il primo contagiato italiano; in una telefonata ai genitori “sono sereno”. Il Sole24Ore pone l’attenzione sul rallentamento dell’attività industriale “Germania e Francia, industria in rosso. Italia ancora ferma”.

Libero dedica il taglio alto alla riforma della Giustizia. “Un ministro specialista in danni. Fermate Bonafede: è pericoloso. L’intesa tra grillini e Pd sulla prescrizione è una boiata. Renzi: i Del agli ordini di Travaglio. Conte: non sono giustizialista ma neppure garantista. E questo sarebbe il difensore del popolo…”. Il Fatto Quotidiano sceglie di aprire con un articolo “L’ultimo bacio” dedicato alle dichiarazioni rese dallo stragista Giuseppe Graviano sull’ex premier Berlusconi. Giuseppe Graviano afferma “Ero in affari con Berlusconi. Cenai con lui a Milano nel 1993”. Il giornale di Travaglio poi colpisce con un altro pezzo in taglio alto Matteo Renzi “capisce di aver perso e strilla, ma si tiene le poltrone”. Anche Il Giornale torna sul tema dello scontro sulla prescrizione in “Renzi: con Salvini per tornare alle urne. La minaccia: dopo il referendum crolla tutto” e attacca le dichiarazioni del Boss stragista “Da Graviano fango e deliri su Berlusconi”. Il Tempo di Roma apre con “Il tribunale delle cause ferme. A piazzale Clodio manca il personale: cancellerie costrette a stare aperte solo tre ore al giorno. Mazzata sulle udienze: avvocati e magistrati obbligasti a rallentare ancora di più i procedimenti”.

Condividi questo post

Nato a Torino il 9 ottobre 1977. Giornalista dal 1998. E' direttore responsabile della rivista online di geopolitica Strumentipolitici.it. Lavora presso il Consiglio regionale del Piemonte. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratore presso il settimanale locale il Canavese. E' stato direttore responsabile della rivista "Casa e Dintorni", responsabile degli Uffici Stampa della Federazione Medici Pediatri del Piemonte, dell'assessorato al Lavoro della Regione Piemonte, dell'assessorato all'Agricoltura della Regione Piemonte. Ha lavorato come corrispondente e opinionista per La Voce della Russia, Sputnik Italia e Inforos

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password