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Rassegna Stampa

Rassegna Stampa Italia – 2 febbraio 2020

Al centro dell’attenzione dei media nazionali tre principali notizie: le conseguenze della pandemia da coronavirus, gli scenari del post Brexit, e le proteste vibranti di parte del mondo giudiziario contro la riforma della prescrizione voluta dal ministro della Giustizia Bonafede. Il Corriere apre con un articolo in evidenza e un approfondimento che occupa ben sei pagine “Virus, stretta sui controlli”, ma il pezzo d’apertura è “Giustizia, è scontro sulla prescrizione. A Milano gli avvocati contestano Davigo”. La Stampa invece apre con “L’Italia non chiude le frontiere. Borelli, commissario per l’emergenza virus: stop ai visti della Cina ma è assurdo fermare le merci”, ma da anche spazio alle primarie americane “Sul Bus di Biden: salverò gli Usa da Trump” e alla Brexit “La triste banalità di Brexit”. La Repubblica titola a tutta pagina invece “Cina, un ponte aereo per tutti gli italiani” e racconta tutte le misure assunte dal governo per fronteggiare l’emergenza da coronavirus, all’interno spazio alla rabbia della Cina per le restrizione “Un Paese amico non reagisce così”. Libero focalizza l’attenzione del lettore con “Un ministro da scartare. La malafede di Bonafede” e incalza nel sottotitolo “Dopo gli avvocati, anche i giudici bocciano la riforma della prescrizione del Guardasigilli: è incostituzionale, inutile e irragionevole”. Due pagine all’interno dedicate invece Aad un nuova inchiesta che coinvolgerebbe il leader della Lega Matteo Salvini “Obiettivo: massacrare Salvini. I pm chiedono l’ennesimo processo per aver fermato una Ong di clandestini”. Anche Il Giornale apre sulla giustizia “Gli avvocati arrestano Davigo e Bonafede. Rivolta tra le toghe contro l’abolizione della prescrizione”. Il Sole24Ore invece dedica il pezzo in taglio alto ad un dramma italiano “Un milione di posti di lavoro ma il 30% è vacante: manca il know how”.

Le interviste più interessanti

Il Corriere sulla questione coronavirus ha interpellato Giuseppe Ippolito, direttore scientifico dell’Istituto nazionale per le malattie infettive Lazzaro Spallanzani che ha rassicurato sulle misure prese a protezione dei medici e ricercatori “Ambulanze e cappucci speciali. Qui il livello di sicurezza è massimo”. Sempre Ippolito invita chi ha i sintomi a non andare al Pronto Soccorso. Intanto per la prima volta viene comunicato che l’Oms aveva già diramato la prima allerta il 31 dicembre quando la Cina aveva comunicato l’esistenza di un cado di polmonite non identificata. Dalle stesse colonne spazio anche per una intervista doppia con protagonisti Andrà Soliani, presidente della Camera penale di Milano, e Sebastiano Ardita componente del Csm. Rimpallo di accuse “Davigo ci dipinge come dei cialtroni” chiosano gli avvocati, “Un fatto grave. Più che protesta una vera e propria messa al bando” rintuzza il rappresentante dei magistrati.

La Stampa di Torino ha interpellato Bill Schneider sulla corsa democratica per le primarie. Secondo l’esperto politologo “Sanders vincerà i primi duelli. Per i democratici sarà il panico”. Un’ampia intervista è dedicata anche Maria Elena Boschi che prende posizione sulla prescrizione “La legge Bonafede deve essere sospesa per almeno un anno”.

La Repubblica ospita una lettera del segretario del Pd Zingaretti applaude alla lettera delle 6000 sardine inviate al premier Conte.

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