I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Libia, Al-Kikhia: “Non c’è paese con cui rifiuteremo di collaborare, nessuna nazione che consideriamo con ostilità o sfiducia”

Tunisi, 31 gennaio 2021 – “Sono profondamente onorato di essere un candidato del Forum per assumere la carica di Primo Ministro nel governo ad interim proposto”. Ha dichiarato il candidato Primo Ministro, Mohammed Moin Mansour Al-Kikhia, in un commento a caldo a Speciale Libia“Sono tempi di importanza storica per il nostro Paese. La nostra nazione è ricca, non solo in termini di abbondanza di risorse naturali, ma, ancora più grande, nella nostra gente. Abbiamo una ricchezza unica di cultura, apprendimento, energia e aspirazione. Ma tutto questo è stato minato da troppi anni di violenti conflitti, divisioni, intolleranze e interessi egoistici maligni, sia all’interno del nostro paese che oltre i nostri confini. Con il voto di oggi dei rappresentanti provenienti da tutte e tre le regioni della nostra nazione, abbiamo dimostrato di essere pronti a lasciarci tutto alle spalle; per ricostruire la nostra nazione e reclamare il nostro futuro”. Ha aggiunto, prima di rivolgere un pensiero agli attori stranieri e agli osservatori interessati al fascicolo libico: “Al mondo oltre i nostri confini, dico questo. Non c’è paese con cui rifiuteremo di collaborare; nessuna nazione che consideriamo con ostilità o sfiducia. Qualunque siano gli eventi del passato, oggi porgiamo la nostra mano di amicizia. Ma in cambio chiederemo rispetto. Non tollereremo interferenze o interventi esterni negli affari della nostra nazione. La Libia che vi si rivolge oggi è una nazione sovrana indipendente, che ora darà forma al proprio futuro. Attendiamo con fiducia un futuro di cooperazione internazionale costruttiva e produttiva”. Per quando riguarda il suo programma di Governo, Moin al Kikhia conclude: “Anche il mio governo non sarà politico. Sarà un governo dove la competenza e l’impegno contano sempre più dell’affiliazione politica o settoriale. E sarà nostro compito preparare la nostra nazione riunita per elezioni libere ed eque. E quando arriverà quel momento, né io né gli altri miei colleghi senior ci presenteremo alle elezioni. Il nostro lavoro sarà finito. Il futuro sarà pronto”.

Dopo la chiusura del periodo di una settimana, il 28 gennaio, per la presentazione delle candidature per le posizioni di autorità esecutive, UNSMIL ha annunciato sabato 30 gennaio 2021 l’elenco dei candidati. La Missione ha espresso il suo sincero apprezzamento per gli sforzi del comitato di verifica per esaminare le candidature dei candidati in linea con i criteri di ammissibilità concordati consensualmente dal LPDF in Tunisi lo scorso novembre. Tutti i candidati si sono impegnati a rispettare la roadmap stabilita dal LPDF per quanto riguarda il periodo preparatorio che spiana la strada per lo svolgimento delle elezioni nazionali il 24 dicembre 2021. I candidati si sono inoltre impegnati che, qualora fossero selezionati per l’autorità esecutiva, presenteranno alla autorità di supervisione pertinente una dichiarazione dei redditi, sui propri beni mobili e immobili all’interno e all’esterno della Libia, nonché quelli dei loro coniugi e dei figli minorenni. I candidati – ha aggiunto UNSMIL – si sono inoltre impegnati a non presentarsi alle elezioni alla fine del periodo preparatorio e hanno firmato una dichiarazione giuridicamente vincolante che conferma la loro conformità alla legge sulla cittadinanza libica esistente. “Per quanto riguarda i candidati estratti dalle autorità militari o giudiziarie, il comitato di verifica ha stabilito che le loro candidature dovrebbero essere conformi alle leggi e ai regolamenti libici esistenti”. Ha continuato la Missione, sottolineando che questi candidati rispettino pienamente le leggi e i regolamenti pertinenti per quanto riguarda l’impegno in attività politiche o la candidatura a cariche politiche. L’UNSMIL convocherà nuovamente il Forum del dialogo politico libico in Svizzera dall’1 al 5 febbraio per il processo di voto del nuovo esecutivo unificato temporaneo. Nel corso di questo incontro, la Missione inviterà tutti i candidati a una sessione interattiva con i membri LPDF per dare ai candidati l’opportunità di esporre la loro visione sull’attuazione della Roadmap concordata dall’LPDF, nonché per rispondere alle domande poste dai partecipanti. “In vista delle sessioni interattive con i candidati e in uno spirito di trasparenza e inclusività, la Missione condurrà un dialogo digitale con il pubblico libico per raccogliere le domande che saranno presentate ai candidati. Queste sessioni interattive saranno messe a disposizione del pubblico libico”. Ha concluso UNSMIL.

Condividi questo post

Nata nelle Marche nel 1988. Giornalista pubblicista, vive a Tunisi dove sta studiando arabo mentre partecipa alle vicende libiche. Corrispondente per “Notizie Geopolitiche”, Tripoli è stata la sua prima esperienza come inviata di guerra. Ha iniziato la sua attività professionale come collaboratrice presso il quotidiano di approfondimento “L’Indro”. Ho commentato la crisi libica per diversi canali del Golfo (218 TV, Sky News Arabia, Libya’s Channel e Libya al-Hadath) ed italiani (TgCom24, SkyTg24, Uno mattina, Tg Rai, Radio Domani, Radio Anch’io, Radio in Blu). È autrice di “Speciale Libia”, una piattaforma dedicata al Paese nordafricano. Scrive di Medio Oriente e Nord Africa, dal terrorismo al lablabi.

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password