I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Italia, da domani stadi aperti per 1000 spettatori di serie A a partita

Da domani gli stadi riapriranno al pubblico per tutte le partite di serie A, per un massimo di ingressi di mille persone sugli spalti.

E’ quanto stabilito durante un incontro organizzato dal ministro Boccia, che ha convocato il presidente della conferenza delle Regioni Bonaccini, in presenza dei ministri Speranza e Spadafora. Si starebbe lavorando anche, da qui al 7 ottobre, per dare un contributo condiviso tra governo e regioni in vista del prossimo dpcm, anche in base alle valutazioni di Salute e Cts della curva epidemiologica da Covid-19, per definire una percentuale di ingresso che tenga conto della capienza degli impianti per ogni disciplina sportiva. “Al fine di non fare disparità tra le squadre e come sperimentazione in vista delle prossime aperture, ho chiesto che questa decisione venisse estesa a tutto il territorio nazionale“. Il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora commenta così, sulla sua pagina Facebook, ha commentato la parziale apertura di tutti gli stadi di Serie A all’ingresso sperimentale di mille tifosi.

Le polemiche peró non mancano. Ad aprire il fronte con il Governo prima di tutti il Presidente della Regione Abruzzo che ha sottolineato come questa decisione penalizzi gli sport minori e in particolare le società calcistiche di serie B e C. Sulla stessa linea il presidente della Figc, Gabriele Gravina: “L’apertura degli stadi al pubblico è una bella notizia, ma il fatto che il via libera sia arrivato solo per la Serie A, e non per gli altri campionati professionistici, mi lascia perplesso. I protocolli di sicurezza sono i medesimi in tutte e tre le serie professionistiche, cosi’ come lo devono essere le regole per il distanziamento, quindi anche su questo tema ci deve essere lo stesso trattamento”.

Condividi questo post

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password