I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Iran, Hrw denuncia: 13 condanne per proteste dopo abbattimento Boeing

Human Rights Watch (Hrw), nota organizzazione per i diritti umani, ha fatto sapere che i giudici iraniani hanno condannato 13 persone a scontare fino ad un massimo di 6 anni di reclusione per avere partecipato a manifestazioni pacifiche contro l’abbattimento l’8 gennaio scorso di un aereo di linea ucraino con a bordo 176 persone, di cui 147 con cittadinanza iraniana. Gli studenti di Teheran avevano infatti dato il via alle proteste radunandosi fuori dai campus universitari e cantando slogan contro l’IRGC, l’Islamic Revolutionary Guard Corps che aveva ammesso di aver abbattuto un aereo passeggeri ucraino.

La pena più alta, inflitta dalla Corte rivoluzionaria di Teheran, è stata di 6 anni di reclusione e 74 frustate a Mostafa Hashemizadeh. uno studente di ingegneria, così come comunicato da lui stesso nel suo profilo twitter. Nello specifico il reato contestato é quello della “collusione contro la sicurezza nazionale”. Nei giorni anche un altro studente della stessa Università di Hashemizadeh, Amirmohammad Sharifi, aveva comunicato che era stato condannato a tre mesi di prigione sempre per le stesse proteste.

Michael Page, vice direttore di Hrw per il Medio Oriente: “Le autorità iraniane seguono il loro copione usuale di schivare le responsabilità. Mentre rifiutano di fornire prove su eventuali inchieste e colpevolezze per l’errore mortale, i giudici non perdono tempo a condannare persone che protestavano per la perdita di 176 vite”.

D’altra parte la condanna di tredici studenti, durante i cortei avvenuti l’8 maggio, è coerente con un modus operandi noto in Iran e descritto nel rapporto redatto da Amnesty International in occasione della riunione del Consiglio delle Nazioni Unite per la Revisione periodica sulla Repubblica islamica dell’Iran avvenuta il 12 marzo 2020. Nello studio si ricorda in particolare come nel novembre del 2019, una settimana dopo la sessione di UPR, le forze di sicurezza iraniane abbiano utilizzato la forza illegalmente per uccidere più di 300 manifestanti e astanti, compresi bambini.

Condividi questo post

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password