I più letti

Categorie

  • Nessuna categoria

Il Portogallo si prepara alle elezioni presidenziali di gennaio

Le prossime elezioni presidenziali del Portogallo si terranno il 24 gennaio: lo ha annunciato nei giorni scorsi il Presidente della Repubblica in carica, Marcelo Rebelo de Sousa, che molto probabilmente si ricandiderà per il prossimo quinquennio. Le sue funzioni cesseranno ufficialmente il 9 marzo, perciò la data di fine gennaio è stata scelta per avere un lasso di tempo sufficiente per un eventuale ballottaggio e per tutte le altre questioni da sbrigare prima del nuovo insediamento. Sfideranno l’attuale Presidente, di 71 anni, i seguenti candidati: Ana Gomes, 66 anni, ex eurodeputata; André Ventura, 37 anni, che vede queste elezioni come una “lotta tra regimi”; Marisa Matias, 44 anni, attualmente eurodeputata; João Ferreira, 42 anni, eurodeputato comunista; Tiago Mayan Gonçalves, 43 anni, fondatore di Iniciativa Liberal. Il prossimo inquilino del Belém, il palazzo presidenziale, dovrà confrontarsi con la crisi diffusa ormai non solo al Portogallo e che coinvolge tutta la società. A livello politico, le difficoltà ci saranno al momento dell’approvazione del bilancio per il 2022: le opposizioni saranno agguerrite e politicamente avvantaggiate dalla disoccupazione galoppante e dai troppi fallimenti di aziende. Infine, la questione che terrà impegnato fin da subito il prossimo Presidente è il turno di presidenza dell’Unione Europea, in un momento delicatissimo della sua storia.

Sullo sfondo della crisi da pandemia, la situazione è grave anche sul piano demografico: dopo una discesa durata diversi anni, la media di bambini per coppia oggi è calata a 0,86. In altri termini, più del 42% delle donne in età fertile sono senza figli. Si salvano il centro e le isole Azzorre, dove la media è di 1 bambino a coppia. Le ragioni della mancanza di figli non sono semplicemente economiche, almeno non del tutto. Uno studio condotto dall’Istituto nazionale di statistica ha mostrato come la metà delle coppie intervistate non abbia proprio intenzione di avere dei figli o non voglia averne più. E continua pure il travaglio della TAP, compagnia aerea di bandiera del Portogallo. Tra le polemiche sul coinvolgimento del banca Novo Banco con il fondo di investimento americano Lone Stor, il piano di ristrutturazione dopo essere stato presentato alla Commissione Europea, dovrà essere sottoposto all’approvazione del Parlamento nazionale. E intanto i sindacati dei lavoratori della TAP si sono riuniti con gli amministratori per valutare cosa fare nel caso in cui non venga loro mostrato il piano di ristrutturazione.

In Portogallo, dal 3 gennaio a oggi vi sono stati più di 300mila contagi confermati e circa 5mila decessi, come da fonti ufficiali dell’OMS. Ad attendere il vaccino non ci sono però solo i cittadini portoghesi, ma anche quelli della ex colonia africana, il Mozambico, il cui governo ha chiesto al Portogallo di ottenere l’accesso diretto alle dosi non appena saranno disponibili. A seguito di un colloquio telefonico tra il presidente del Mozambico Filipe Nyusi e il primo ministro portoghese António Costa, l’ex madrepatria ha dato il suo assenso. 

Condividi questo post

Vive a Mosca dal 2006. Traduttore dal russo e dall’inglese, insegnante di lingua italiana. Dal 2015 conduce la video-rassegna della Giordano Brokerage-EST, in cui racconta le notizie positive sulla Russia e sulla cooperazione tra Italia e Russia che vengono ignorate o travisate dalla stampa italiana. 

    Leave Your Comment

    Your email address will not be published.*

    Forgot Password